vero sandro, secondo me il motivo primo di questa schizofrenia è semplice:
il ventaglio delle visioni e delle ipotesi si è troppo ristretto, direi monopolizzato, per via di un ente (IPCC) che, non per colpa sua, ha dovuto mettere la stragrande maggioranza degli scienziati al servizio della politica, attraverso l'emissione di report (sicuramente ottenuti tramite una mediazione, che è una cosa politica, non scientifica) sui quali si basano i governi per le loro politiche energetiche, mica bruscolini...
se gli scienziati non avessero questa responsabilità il tutto sarebbe più leggero e indubbiamente più scientifico...
spero sempre che domani gli scienziati IPCC in coro dicano:
adesso basta, affambagno le vostre politiche energetiche e i vostri affari, noi facciamo scienza attraverso studi e basta..e litigheremo tra di noi, e ci faremo concorrenza (si spera leale)... ma perchè diavolo dobbiamo metterci d'accordo su una visione complessiva? ma quando mai s'è vista sta cosa?
ma ormai l'ingranaggio è partito, la vedo dura...
ovviamente questa dinamica poi si riflette in tutti gli ambienti, compresi i nostri forum
![]()
Le caratteristiche del mandato all'IPCC da parte dei governi, possono certamente essere criticate però ciò che spesso sfugge è che all'atto dell'accettazione dei Summary, cioè quando i goveni riconoscono la legittimità dei contenuti, "contrattano" per renderli più "morbidi"; se i gruppi di lavoro pubblicassero i rapporti senza il vaglio della politica sarebbero certamente più pesanti; nessun politico vede di buon occhio interventi drastici; questo è, secondo me, il vero aspetto politico della questione.
Marco Pifferetti Albinea - Reggio E.
http://marcopifferetti.altervista.org/index.htm
non sono d'accordo...
il vero aspetto politico sta a monte, nella politicizzazione della ricerca scientifica...
cioè uno studia gli isotopi nelle carote, l'altro il metano zootecnico, quell'altro le ceneri vulcaniche, e poi puff, come d'incanto diventano tutti "tuttologi" e firmano un riassunto finale che va agli onori delle cronache in tutto il mondo...
io ci trovo qualcosa di malato in tutto questo, e non fa certo a pugni con la nostra civiltà mediatica e spettacolarizzata
![]()
Ma tu l'hai mai, non dico letto, ma almeno sfogliato un rapporto dell'IPCC?
Per curiosità...
Perché, se lo avessi solo sfogliato, avresti subito colto come vi siano moltissimi gruppi di lavoro dei quali fanno parte gli scienziati competenti in quella specifica materia.
Maurizio
Rome, Italy
41:53:22N, 12:29:53E
Non mi pare proprio che funzioni così.....
Ma volendo passare oltre, dopo questo convegno: http://www.21mosecolo.it/sitonew/news/090303.pdf,
dopo questa mozione al Senato: http://www.climalteranti.it/?p=140 e dopo l'ultimo articolo di Zichichi, parlare di politicizzazione dell'IPCC mi fa un po' sorridere..... è evidente che almeno nel nostro Paese la politica naviga in altre acque.
Marco Pifferetti Albinea - Reggio E.
http://marcopifferetti.altervista.org/index.htm
forse non mi sono spiegato...
io non entro nel merito della destra, la sinistra, i petrolieri ecc
dico solo che così come è messo ora l'ambaradam (IPCC-governi-ONU), il rischio che le conclusioni (non le ricerche) siano in un qualche modo manovrate e/o forzate è enorme...
la scienza per me dovrebbe tornate a fare le sue ricerche senza tutta questa importanza mediatica e politica (vuoi forse negare che le scelte governative a livello energetico sono politiche?)...
se la scienza pensa di poter entrare nel tavolo decisionale (come sta facendo, di fatto), si sta illudendo, ha già perso, contro l'esperienza, la potenza e il cinismo dell'economia e della politica...
oppure si piegherà alle dinamiche di mediazione, al "turarsi il naso", ai mali minori, al "do ut des" tipiche della politica, che nulla hanno a che fare con la scienza...
cmq se tu sai come funziona, diccelo...
perchè questo che dici:
"vi siano moltissimi gruppi di lavoro (nell'IPCC) dei quali fanno parte gli scienziati competenti in quella specifica materia"
non dice nulla sul discorso "report" e conclusioni, che poi sono quelle che guardano i governi...
![]()
Un quadro generale di anomalie (Hadley), PDO, MEI e AMO. Da studiare molto bene sia per le cose che vanno in sincro che quelle strane, ad esempio negli anni 50 con PDO e MEI negative e AMO positiva (anche se in calo) prevalgono temperature basse anche se con picchi in su su picchi AMO. Poi gli anni 2000 dove la PDO e MEI sono in calo ma la temperatura va in sincro con la AMO.
La AMO e' quella non detrendizzata, PDO e MEI sono medie a 5 anni.
In sincro con la AMO anche negli anni precedenti.
Segnalibri