in francia ho notato varie capannine e schermi in legno; che voi sappiate, funzionano bene?
Per quello che ho imparato qui nel forum la soluzione più pratica e performante è uno schermo autoventilato, strumento che dovrebbe essere possibilmente adottato da tutti, centri meteo compresi. Se non si possono spendere soldi per comprarne uno testato si può sempre ricorrere ad una buona autocostruzione. Alcuni test effettuati fra i vai forumisti stanno dimostrando la validitÃ* degli schermi artigianali autoventilati.
A meno di necessitÃ* particolari trovo inutile spendere energie sul fronte delle capannine.
Davis Vantage Pro2 wireless. LaCrosse WS 2300 cablata con schermo artigianale autoventilabile.
"L'uomo non ha avuto il mondo in regalo dai suoi genitori, lo ha avuto in prestito dai propri figli"
Ciao Train,
lascia perdere le capannine, grandi e ingombranti e difficoltose nella manutenzione.
Gli schermi sono un vantaggio, più piccoli, comodi e facili da pulire.
Certo se hai un parco, una capannina ben fatta, fa la sua scena, ma in cittÃ*, 1000 volte meglio uno schermo.
Poi come ti diceva Conte, alcuni schermi autocostruiti danno anche ottimi risultati, scarti inferiori a 0.4°C dopo i test con il Davis.![]()
Alessandro Ceppi – Staff Meteonetwork
Dati e immagini in diretta da Seregno:
http://www.dropedia.it/stazioni/seregnocentro/index.htm
Dati in diretta da Valfurva:
http://www.dropedia.it/stazioni/valfurva/index.htm
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ma la mia domanda riguardava il legno; Qui in Italia non ne ho mai visti di schermi in legno
io ho entrambe:
capannina in legno autocostruita con vari sensori dentro, e la davis con schermo solare.
non c'è praticamente nessuna differenza tra i due (max. +- 0.2°)
ma il 90 % delle volte danno gli stessi identici valori, sia per massime che per minime.
ovvio che la capannina va verniciata ogni anno, anno e mezzo. infatti per la mia è ora..
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Villar Perosa, B.ta Casavecchia (TO) 630 m
Villanova C.se (TO) 376 m slm
Infatti ho scritto che se si hanno esigenze particolari la capannina può essere utile. Ad ogni modo il passivo Davis a 5 piatti, da quello che ho capito, non è un granchè performante. I confronti andrebbero fatti con il ventilato Davis o uno schermo artigianale analogo e ben fatto. Nelle calme ed assolate giornate estive vedresti delle differenze apprezzabili sulle massime. La capannina ideale andrebbe fatta cmq a doppia anta per ridurre la luce che filtra tra le fessure (e non è poca da come si vede). La stessa accortezza andrebbe seguita anche negli schermi artigianali. Raffaello di Martino ha detto molto in qs. senso.
Davis Vantage Pro2 wireless. LaCrosse WS 2300 cablata con schermo artigianale autoventilabile.
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credo che per gli usi "amatoriali" che ne facciamo noi, gli schermi a 5 piatti sono più che sufficienti.Originariamente Scritto da Conte
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le capannine SIAP disseminate nelle varie stazioni meteorologiche sparse per le alpi occidentali, non sono tanto diverse da quella che ho realizzato io.![]()
Villar Perosa, B.ta Casavecchia (TO) 630 m
Villanova C.se (TO) 376 m slm
Infatti io auspicherei che anche le stazioni professionali che non hanno i sensori in uno schermo autoventilato si dotassero di esso. E vedo che la mia opinione è condivisa da chi di queste cose ci capisce. D'altro canto sbagliare di 1,5-2 gradi sulle max d'estate non è che sia il top anche per un amatore. Costruirsi uno schermo ventilato poi è più semplice che costruirsi una bella capannina come la tua quindi perchè non farlo?Originariamente Scritto da roby4061
Davis Vantage Pro2 wireless. LaCrosse WS 2300 cablata con schermo artigianale autoventilabile.
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Originariamente Scritto da Conte
Mi sembra strano cio' che dici: tra l'altro c'e' da dire che il Davis c'e' anche a 8 piatti passivo (come il mio, ad esempio).
Determinante poi e' la posizione dello schermo: se questo e' installato in luogo comunque ventilato (anche solo x locali brezze) le differenze tra schermi passivi e ventilate non possono che essere minime, se ci sono poi !
Ovvio che se invece il sensore e' installato in mezzo a condomini in una citta' allora le differenze possono essere anche apprezzabili ma c'e' ulteriormente da chidersi: che valenza hanno comunque i dati rilevati in qule modo e con il sensore ubicato in mezzo alle case ?
Sicuramente la temperatura rilevata e'/sara' esatta, ma sara' probabilmente quella di quel particolare diciamo "microclima" urbano e forse nemmeno riferibile al resto della citta' !
Tutto questo x dire che noto spesso come ci sia forse quasi una ricerca maniacale dell'ipotetica perfezione dello schermo quando magari poi ci si dimentica/tralascia che i ns. sensori hanno gia' di per se delle approssimazioni forse non trascurabili, che magari lo stesso posizionamento dello schermo non e' dei migliori e che lo stesso schermo, anche solo non pulito regolarmente, puo' avere un "riscaldamento" non indifferente !
Insomma, a volte valgono piu' piccoli accorgimenti che altro x comunque rilevare valori almeno accettabili (e comunque a norma !).
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Condivido in pieno! E' sufficiente, da solo, il corretto posizionamento dello schermo per rendere trascurabili e non confrontabili tutte le modifiche portate allo stesso.Originariamente Scritto da zione
Ciao, Alessandro.
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