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e la WS-9032?????
Sto per acquistare la mia prima stazione meteo, non ho ben chiaro a cosa vado incontro, nel senso che è difficile capire quali sono i parametri qualitativi di questi strumenti, così ho fatto un giro da qualche rivenditore e ho sfogliato un po’di depliant. La Crosse è la marca che mi è stata proposta e siccome ci capisco poco, il prezzo dei diversi modelli è stato il mio indice di valutazione. Ho l’impressione però che il prezzo sia legato più al numero di specifiche funzioni possedute dai differenti modelli, che alla qualitÃ* degli strumenti. Mi spiego meglio con un esempio, il sensore termo-igrometrico mi sembra il solito per i diversi modelli, solo che in una si può collegare al Pc e nelle altre no, ma l’affidabilitÃ* della lettura strumentale è la stessa?
Tuttavia arrivo al dunque il modello che avrei scelto è il WS – 9032 (indicatore della pressione dell’aria hPs, visualizzazione della pressione a istogramma, umiditÃ*, temperatura, trasmettitore 100m), spero in una affidabile rilevazione della T°. Prezzo poco più di 100 euro, credo
Altri modelli superiori belli, ma il prezzo
Grazie a tutti coloro che hanno perso un po’ di tempo nella lettura del post e che mi risponderanno.
Via alle infamate…………….
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Re: e la WS-9032?????
Allora, prima di tutto il mio benvenuto, qui troverai solo persone desiderose di aiutarti a condividere con loro questa passione e quindi qui nessuno si arrabbierÃ* mai per le domande come queste o quelle poste nella sezione didattica meteo.
Questo è uno dei motivi per cui questo è, probabilmente, il miglior sito e forum meteo in rete!
Terminata la sviolinata allo staff (rimango ovviamente in attesa del solito bonifico…..
) veniamo al dunque:
vedi, il problema non è tanto relativo alla qualitÃ*, che nella fascia di prodotti alla quale la maggior parte di noi può accedere è abbastanza standardizzata, ma quanto in quelle differenze che hai notato e che sono fondamentali.
Ma vuoi mettere il poter scaricare i dati rilevati dalla stazione nei momenti di libertÃ*, conoscere di ogni evento l’orario in cui si è verificato, creare dei grafici di andamento, calcolarne le medie, etc etc
Ecco, questo è il punto focale, non tanto la necessitÃ* di spendere cifre folli, ma arrivare a comprendere che spendendo un poco di più si può limitare lo spreco dovuto ad inutili passaggi migliorativi.
Non so se ti sono stato di aiuto, probabilmente ho solo accresciuto la tua confusione in merito, ma stasera forse non sono nelle condizioni migliori!
A presto
Ciao
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