
Originariamente Scritto da
Valgerola
No no certo, immagino sia una domanda che si fanno in molti

, la cosa è un pò complessa da spiegare così sul forum.... cercherò di sintetizzare a punti....
1- Non sopportavo Milano in tutti i sensi, odio le grandi città ci posso fare poco

, anche climaticamente fa schifo

.
2- andar via? Ma dove? Il lavoro? La casa? Ci ho rimuginato anni

3- C'è la casa in montagna

.... bello, tranquillo, natura, neve d'inverno

e fresco d'estate

, sì però è enorme, ci vogliono modifiche, però c'è

.
4- Lavoro? Me lo invento

, ci provo se va bene ok, altrimenti si vedrà....
5- E' andata, meno male che c'era la casa perchè le difficoltà sono state e sono tutt'ora tante, prima di tutto lavorative, però mi trovo veramente bene, non tornerei indietro neanche sotto tortura, al massimo potrei trasferirmi in un altro posto ma sempre piccolo, diciamo che la casa è stato l'imput, ma poteva essere ovunque, a me bastava venir via da Milano


. Ho rischiato anche di diventare Varesotto d'adozione

, oddio poi neanche tanto, mio nonno lo era, i miei prima di far casa quassù volevano prenderne una
li al paese di nonno (Cocquio Trevisago), quindi alla fine sarei approdato
li probabilmente

.
L'unico neo di questo posto è il freddo, ma più che altro la casa grande che implica costi di riscaldamento esorbitanti, modifiche ne sono state fatte (anche perchè sarebbe stato impossibile viverci senza uno stipendio da nababbi), però è sempre un bel impegno, poi sapendo che il caldo qui è una chimera, diciamo che mi esalta quando l'africa ci piomba addosso, tanto so che di caldo non ne soffrirò più, è una sorta di sberleffo alla fornace Milanese patita

. Ma avviene lo stesso per la neve eh, altro che lampionismo, son diventato cieco a furia di guardarlo quel cacchio di lampione, idem la faccenda del "siamo al limite".
Ma poi la storia proseguirebbe in altre mille sfacettature, insomma non è che ho scelto veramente di vivere a 1000m, più che altro è capitato

.

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