Questo è sensato. Fa pensare però che il ciclista amatore che va a farsi un giretto attorno al lago vicino a casa sua abbia in preventivo di cadere. Interessante. A me suona da razionalizzazione per fornire un account (spiegazione razionalizzata e socialmente approvata di un comportamento più o meno stigmatizzato) però.
E questo è interessante. Come cambiano i tempi! Fino a non molti anni fa, la depilazione maschile era confinata, appunto, ai ciclisti, e un uomo non-ciclista depilato sarebbe stato apostrofato con termini che richiamano un diffuso ortaggio. Se adesso l'estetica è indicata a ragione per depilarsi per un uomo, sono cambiati i tempi. Molto interessante!
Da bravo piccolo aristotelico sarei tentato di concludere che i gusti siano cambiati e che depilarsi sia diventato attraente per molti uomini, i quali però temono di essere etichettati come "finocchi" da machisti vecchia maniera (quelli per i quali l'omo, per esse omo, ha da puzzà per intenderci) e quindi sostengono di farlo per evitare infezioni.Evitare infezioni è approvato più di quanto sia stigmatizzata la depilazione, e così la tensione fra aderire allo standard televisivo depilato e la stigmatizzazione dei tipi un po' all'antica che pensano che depilarsi denoti identità sessuali ambigue è risolta.
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