Che ricordate di circa 30 anni fa? Non c'era il web, non c'era il cell (mi ricordo a scuola lo si cominciava ad avere verso la 2° metà degli anni 90), si girava solo con le cartine stradali, i giocattoli elettronici erano pressoché inesistenti ecc.
Siamo appartenenti a quelle generazioni (anche io mi ci includo, sono del 1980) che tutte le cose tecnologiche recenti le abbiamo viste arrivare man mano, a differenza di oggi che i pargoli hanno già tutto.
Ovviamente ricordiamo che eravamo più giovani![]()
Il cel l'ho avuto verso il 1998 o 1999 se non sbaglio. Ma do' più peso all'avvento del web. Forse prima un viaggio, una gita, erano qualcosa di più avventuroso. C'è chi preferisce ancora quello stile di vacanza lì, eh. E non li biasimo.
Personalmente posso portarti l'esempio dei giochi che facevamo dal 1990 in poi (prima ricordo poco). Ed erano giornate di cortile, giochi estivi, bicicletta, skate, roller, ecc. Adesso vedo pochi bambini nei cortili, per strada in generale.
Forse la mia generazione ('93) è stata una delle ultime a fare queste cose, giocare a biglie, guardia e ladri (gruppi di 40-50 persone, tutti ragazzini del quartiere, e durava anche ore), campana ecc... oppure anche gli ultimi a fare camminate chilometriche per suonare il campanello e far scendere gli amici, ora si fa tutto via sms... dalle medie in poi comunque quasi tutti avevano il cellulare, il mitico 3310 era uno dei più gettonati
Ai tempi delle elementari ricordo che si vedevano i primi mattoni-motorola, quelli con l'antenna che si alzava, con lo sportelletto e con la scheda telefonica grande quanto tutto il cellulare...
Ah, anche quelli del "mamma, mi dai mille lire?"![]()
...perché sbagli orario. In piazza sotto casa mia stranazzano in branche dall'imbrunire a mezzanotte. I genitori tranquilli in pizzeria, e bambini dai quattro anni in su che urlano nell'area pedonale... SGRUNT...
L'altra sera, a fare animazione di danze medievali a Castione (fra l'altro, "festa della luce" quindi tutti lampioni erano spenti e non si vedeva un'ostia) attorno avevamo solo ragazzini e bimbi da asilo, te li appioppavano, poi di testa loro decidevano di andarsene, o forse era la mamma che li chiamava... boh? due settimane fa in situazione analoga, una bimbetta di cinque anni è sparita e l'hanno ritrovata solo dopo mezz'ora, all'altro capo del paese... mi domando cosa ci stanno a fare i genitori.
Oppure con la tecnologia odierna, dispongono del radiocollare?
30 anni fa non pensavo ancora alla gnocca ma al pallone... Errori di gioventú
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always looking at the sky...
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Wizard: "sei disposto a trasferti in Provincia di Valle Seriana?" (5 maggio 2012)
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Ciao Ale!
20/12/2009... La giornata Perfetta! Min. -10.2° - Max. -5.1°
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30 anni fa era il 1983 e i "giocattoli elettronici" erano tutt'altro che inesistenti ! C'era un vero e proprio boom di console di videogiochi, segnatamente Atari 2600, Intellivision, Coleco... cominciavano poi a essere venduti (ricordo benissimo... ) i primi "Vic 20", e poco dopo sarebbero dilagati il Commodore 64 e lo Spectrum... Nel resto del mondo c'era la "crisi dei videogiochi" del 1983 , da noi in realtà era invece in ritardo l'anno del boom dei medesimi.
Crisi dei videogiochi del 1983 - Wikipedia
Cellulare = entrato a casa mia nel 1995, primo che ho avuto io = 18 ottobre 1998, lo stesso giorno in cui ho iniziato il servizio civile.
C.
"S'è la notizia fossi confermata sarò zio."
in ampio ritardo... tutte quelle cose lì ce le sognavamo...
Nell'85 in Statale a Milano entrarono i primi PC, per l'uso degli studenti ,che non sapevano da che parte iniziare.
Non c'era l'hard-disk, caricavi prima il DOS dal floppy da 5 pollici e rotti, poi lo tiravi via e inserivi un secondo floppy col programma, poi lo tiravi via e inserivi il disco su cui salvavi il tuo lavoro.
E c'erano computer diversi con sistemi operativi e programmi molto diversi fra loro, e ... e... NON C'ERA BILL GATES E IL SUO C*** DI WINDOWS!!!!!
"S'è la notizia fossi confermata sarò zio."
Pur non essendo un tifoso acceso calcistico, ma ricordo che nel 1983 vinse lo scudetto al Roma, poiché mio padre mi portò in macchina con lui io reggevo la bandiera ma la stavo facendo cadere sulla strada e lui la riacchiappò al volo
sì, non sono stata precisa.
Non c'era in senso "monopolistico". C'erano vari computer, ognuno col suo sistema e i suoi programmi. Poi è avvenuta la "selezione naturale"... però allora non ci immaginavamo che qualcuno potesse costringere l'intero pianeta a comperare un certo prodotto solo perché era in grado periodicamente di cambiare qualcosa e renderlo incompatibile.
Insomma, allora si era consapevoli che due computer diversi facevano cose diverse. E si gestivano le cose. Chiaro, è meglio ora che si usa un linguaggio comune, però... perché se salvo senza pensarci, diciamo in automatico, un file su questo computer, il formato .docx poi non deve essere leggibile sul portatile, che accetta solo il vecchio .doc? sono questi dettagli che rompono le palle. Aggirabilissimi, ma quanta gente rinuncia in partenza, butta tutto nel cesso e ricompra un computer con delle potenzialità stratosferiche, che poi userà come una macchina da scrivere?
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