Sì ma ogni giorno che passa senza incassare soldi per il gas è un giorno in meno verso la miseria per una nazione di 200mln di abitanti.
bisogna capire chi cede prima: un'Europa in cui in qualche maniera ce la si cava o una nazione che è sull'orlo del baratro, sia sul campo in Ucraina che in casa, letteralmente.
è un bel matchnel frattempo Putin in patria dovrà giustificare altre migliaia di perdite, quante lo decide lui con le sue tattiche (e armi) in battaglia degne dell'800.
Si vis pacem, para bellum.
Se in Europa si diventa in maggioranza filorussi per un inverno al freddo (cioè con 1-2° di riscaldamento in meno) e una crisi (relativa pare, per ora) dovuta ad un picco del prezzo dell'energia ci meritiamo la conquista da parte russa e, una volta conquistati, che ci bombardi pure.
Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
I meteorologi diventeranno i nuovi virologi/strateghi/Orsini-Burioni-Bassetti
Non vedo l'ora
https://themarketjourney.substack.com :
economia, modelli, mercato, finanza
Oggi troll russi scatenati su Twitter, basti pensare che tra gli hashtag più twittati in Italia era #ZelenskyWarCriminal, con una maggioranza di post che rimandavano alle dichiarazioni di Mattia Sorbi... dichiarazioni (bastava ascoltare l'intervista a Sorbi a Radio24) non solo smentiscono ma capolvolgono la ricostruzione dell'incidente, fatta dai media, dai siti e dai profili socia filo-russi...![]()
C'è già stato un cambio di governo in Regno Unito, Svezia, e ora in Italia. Non siamo così lontani.
Purtroppo più passa il tempo più la deriva è quella. Per questo mi auguro fortemente che gli Stati Uniti forniscano in fretta le armi a lunga gittata richieste dagli ucraini in modo da stringere i tempi più possibile, da finire tutto entro un paio di mesi al massimo.
Lou soulei nais per tuchi
Diciamo che ci sono ragioni più profonde, la più importante è che Putin parla un linguaggio autoritario, statalista, dirigista e nazionalista-sciovinista che a tantissimi europei piace e non c'è da stupirsi visto che i movimenti che sbrigativamente chiamiamo "fascisti" e accomuniamo (anche) giustamente al fascismo italiano, ossia nazionalsocialismo tedesco, il falangismo e il franchismo, il nazional-cristianesimo di Codreanu e anche movimenti "agrari" come quello di Dollfuss in Austria o quello di Salazar in Portogallo hanno avuto tutti origine in Europa. Perfino lo "stalinismo" si può leggere come "correzione", in senso imperialista ma fortemente connotata di nazionalismo, del marxismo-leninismo originario, che era una dottrina notoriamente internazionalista. Insomma qualsiasi pretesto può essere quello ideale per fare emergere certa "roba"... e di pretesti purtroppo, a Putin e ai suoi accoliti europei, come paesi UE e NATO, gliene stiamo dando anche troppi...
Ultima modifica di galinsog@@; 20/09/2022 alle 11:09
La crisi di governo in UK non c'entra niente con Putin, peraltro nessun partito britannico guadagnerebbe consenso dall'assumere posizioni filo-russe, Johnson è caduto perché è politicamente un incapace e mediaticamente un cialtrone e un bugiardo patologico e perché i Conservatori sono un partito completamente allo sbando dal 2016, ossia le stesse ragioni per cui la May è stata silurata. I tories britannici sono alla guerra per bande da un lustro e verosimilmente su questo (grottesco) dato di realtà si schianterà pure Liz Truss. Tra l'altro pare assurdo ma la maggioranza per Johnson vacillava da ormai due anni perché il suo stesso partito non sosteneva le sue politiche di gestione della pandemia, ad esempio a fasi alterne c'erano fronde tra chi imputava Johnson politiche troppo lassiste o troppo restrittive (e in effetti è difficile non vedere del "bipolarismo" nel modo in cui in UK si è affrontata l'emergenza pandemica). Non a caso è caduto proprio su quella roba lì... praticamente i conservatori britannici paiono la DC di fine anni '80/ inizio anni '90, quando c'erano i capi delle grandi correnti che prendevano il controllo del partito (spesso ancor prima di arrivare alla segreteria) e come esito di faide personali ritiravano ministri a loro fedeli e facevano cadere governi di cui erano maggioranza. Tra l'altro la Truss è stata segretaria di stato per gli affati esteri, quindi tecnicamente ministro degli esteri, nel Governo Johnson, dopo il rimpasto del settembre 2021, quindi non vedo che "discontinuità" possa rappresentare rispetto a Johnson, o meglio sì, una la vedo, la Truss ha difetti come chiunque, ad esempio non è particolarmente pragmatica, ma almeno è una persona seria a differenza del suo predecessore.
Ultima modifica di galinsog@@; 20/09/2022 alle 11:16
09.47 – Erdogan: “Putin vuole fermare la guerra il prima possibile”
«In Uzbekistan», a margine del summit di Samarcanda dell'Organizzazione della cooperazione di Shanghai (Sco), «ho avuto "colloqui molto approfonditi" con il presidente russo Vladimir Putin» e «mi ha dimostrato di essere disposto a porre fine a questa situazione il prima possibile». «E' stata questa la mia impressione». Lo ha detto il leader turco Recep Tayyip Erdogan in un'intervista alla Pbs a poche ore dal suo intervento all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York mentre prosegue il conflitto in Ucraina dopo l'invasione russa. Erdogan, convinto che «nessuna invasione possa essere giustificata», ha parlato dello «scambio di 200 prigionieri previo accordo tra le parti» e di quello che considera «un passo significativo». Per la «pace» in Ucraina, ha aggiunto, «diventerà molto importante la restituzione dei territori oggetto dell'invasione». «Le terre che sono state invase verranno restituite all'Ucraina», ha incalzato, parlando anche della Crimea, annessa dalla Russia nel 2014. «Abbiamo chiesto la riconsegna della Crimea ai loro legittimi proprietari», ha ribadito.
10.50 – Cremlino: al momento non si intravede soluzione diplomatica
Al momento non ci sono prospettive di una soluzione politica e diplomatica della situazione in Ucraina. È quanto ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, all'agenzia di stampa russa Interfax, che lo riporta sul suo sito. «Al momento prospettive del genere non sono visibili», ha detto Peskov.
Ma pensa! Chi l'avrebbe mai detto.
Lou soulei nais per tuchi
13.01 – Parlamento di Lugansk approva referendum annessione a Russia
Il Parlamento dell'autoproclamata Repubblica di Lugansk, nell'est dell'Ucraina, ha approvato all'unanimità una legge per indire un referendum per l'annessione alla Russia. Lo riferiscono le agenzie russe.
Nel Lugansk, a quanto pare, si farà il referendum.
Lou soulei nais per tuchi
Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
Segnalibri