Il Nobel per la pace ormai é una formalità...
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PelatodiMtimangioilcuore
Posso fare l'avvocato del diavolo e chiedere, senza polemica, cosa cosa cambia tecnicamente rispetto all'aggressione della Russia? Non é anche in questo caso un attacco ad una nazione sovrana?
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Tecnicamente, la differenza è che gli USA non hanno intenzione di annettere territori venezuelani e per il momento sembra si siano limitati a catturare un dittatore che governava senza alcuna legittimità, senza mantenere alcuna presenza militare sul terreno.
Al di là delle valutazioni politiche su questa operazione militare e sulla persona di Trump, non è una differenza da poco.
Poi vedremo quali condizioni imporranno al Venezuela, se pretenderanno il controllo delle risorse petrolifere come ha scritto Trump in un post di qualche giorno fa sarà una becera operazione coloniale che troverà una dura resistenza.
Il problema principale delle sanzioni è sempre stato che la Russia aveva un ruolo fondamentale nel mercato energetico mondiale, a differenza del Venezuela (e i Sauditi non hanno voluto fare nulla per mitigare l'impatto). Ci sono voluti anni per riorganizzare il sistema energetico globale in modo da rendere meno essenziali le forniture russe, grazie anche al boom di auto elettriche e fonti rinnovabili promosso dai cinesi.
Un eventuale ritorno del petrolio venezuelano sul mercato darebbe un ulteriore colpo all'OPEC e darebbe una ampia capacità produttiva in eccesso per assorbire un taglio delle esportazioni russe.
Secondo me la transizione ecologica resta uno degli elementi scatenanti dell'aggressività russa, per la pompa di benzina con l'atomica le politiche UE in materia energetica sono poco meno di una dichiarazione di guerra. Il mix di fondamentalismo cristiano e negazionismo del riscaldamento globale che pervade la destra americana è quindi diventato una ideologia molto conveniente per Putin, utile sia per il controllo interno sia per la difesa dello status quo economico. In prospettiva sapevano già di essere sul piatto e le illusioni imperiali di Putin sono un vano tentativo di sottrarsi a questo esito.
P.S. Definirmi esperto di politica monetaria è eccessivo![]()
mi hai sgamato.
Comunque Fabio Sabatini mi ha ripreso il post e ha detto che lo avrebbe letto con attenzione; tra le altre cose gli girai un'altra tua analisi in privato (ed avrai visto che è uno dei piu seguiti su questi temi a livello non solo nazionale).
Detto questo ho modo di venire a contatto con molte persone definite o autodefinite esperte in materia economica/finanziaria e se lo sono loro lo sei abbondantemente anche tu.
P.S.: Pensavo esattamente quello che hai scritto "Secondo me la transizione ecologica resta uno degli elementi scatenanti dell'aggressività russa, per la pompa di benzina con l'atomica le politiche UE in materia energetica sono poco meno di una dichiarazione di guerra."
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Dopo la conferenza stampa delirante di oggi pomeriggio la situazione è tutt'altro che chiara.
Le dichiarazioni fanno pensare più ad un regime change stile Iraq, con la nomina di un governo fantoccio che non si preoccupa nemmeno di costruire una finzione di legittimità prima di svendere le risorse petrolifere agli USA (con tanto di truppe USA schierate a difesa delle installazioni petrolifere).
Non è chiaro come pensino di imporre questo governo senza una vera e propria occupazione militare, visto che questo modo di agire può facilmente compattare il regime e la popolazione contro l'intervento statunitense, mentre perfino le forze di opposizione si stanno tenendo a distanza.
Sicuramente si tratta di una operazione totalmente illegale sia dal punto di vista della legalità internazionale sia da quello del diritto statunitense, non avendo chiesto l'autorizzazione al congresso e nemmeno comunicato in forma riservata alle commissioni difesa.
Il tutto è abbastanza allineato con l'ideologia delirante di spartizione del mondo tra potenze già abbozzata più volte nel primo anno di questa amministrazione, che darebbe agli USA un potere sostanzialmente imperiale illimitato sulle Americhe (Groenlandia inclusa) e pezzi di Europa, con gli altri stati ridotti ad una condizione di vassallaggio.
Sono talmente avulsi dalla realtà che diventa impossibile prevedere cosa faranno, probabilemente non sanno nemmeno loro cosa fare nel momento in cui il resto del mondo non si pieghi alle loro pretese. Ad ogni modo, si tratta di una situazione estremamente pericolosa.
Ultima modifica di snowaholic; 03/01/2026 alle 23:11
Mi fa piacere che metti a frutto le mie riflessioni
Quando ero studente economia monetaria, internazionale e del settore energetico erano i miei ambiti di interesse principali, peraltro sono temi abbastanza di nicchia quindi di veri esperti ce ne sono pochi.
Però non mi permetterei mai di autodefinirmi tale, visto che a livello professionale mi sono spostato verso altri ambiti e i miei standard per gli "esperti" sono piuttosto alti. Convengo tuttavia che in tanti non si meriterebbero questo titolo.
E se gli Usa lasciassero al "potere" quello che rimane del regime? Vicepresidente e compagnia... Cioè, voi restate lì ma fate quello che vi diciamo noi, per evitare una situazione di caos.
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