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  1. #1
    Burrasca L'avatar di giorgio
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    Predefinito Re: in caso di divorzio?......

    Citazione Originariamente Scritto da meteo_vda_82 Visualizza Messaggio
    Intervengo anch'io sull'argomento pur non essendo ne sposato ( e direi visti i tempi che corrono che mi ritengo fortunato ) ne fidanzato.
    Prima di tutto voglio esprimere tutta la mia solidarietà a Giorgio, queste sono sempre situazioni molto spiacevoli e che scombussolano l'esistenza di una persona... la discriminazione che dobbiamo subire noi uomini è la ciliegina sulla torta..
    Ho letto il commento dell'utente Francy82 e lo trovo molto interessante, tra i quali la poca serietà con la quale ormai si affrontano certe decisioni ( considerando poi che siamo in un epoca in cui si puo' scegliere, nessuno è obbligato a sposarsi e a convivere o ad avere figli). Le cause spesso sono di entrambi ma, non me la vogliano le poche utentesse del forum, le donne spesso sono la causa principale, sono sempre più complicate e "capricciose" (sicuramente anche per il cambiamento della società e dei ruoli)...mi vien da pensare ad un amica (mia coetanea) che si è separata da poco, ormai l'ennesima di una lunga serie di separazioni/divorzi di amici e conoscenti...2 anni di matrimonio e un figlioletto di 7 mesi... lei impiegata part-time lui artigiano...tra le motivazioni (futili) c'erano anche quelle che lui no aiutava nelle faccende di casa, che alla sera pretendeva la cena pronta, e così via... capisco che ci si debba in qualche modo aiutare ma... la donna non puo' pretendere che il marito arrivi a casa alla sera e debba farsi anche tutte le faccende domestiche in particolare se lei è impiegata part-time e lui è fa un lavoro manuale per 10 ore al giorno... oltre al fatto che si divorzia per delle cagate senza neanche cercar di risolvere le cose (ormai se una cosa è rotta si butta, non si cerca di ripararla) direi che c'è anche una confusione per quanto riguarda i ruoli della donna e dell'uomo in un rapporto di convivenza che solo una generazione fa non c'era ( ad esempio io non trovo così anormale che la donna si occupi prevalentemente delle faccende domestiche... e per prevalentemente non intendo che l'uomo non debba aiutare ma ad esempio non si puo' pretendere che si invertano completamente i ruoli o che il marito falegname arrivi a casa alla sera e si metta a stirare e a fare il bucato..). Oltretutto sposarsi e fare un figlio (ma anche convivere e fare un figlio) non è una scelta da fare a cuor leggero perchè è un "investimento" che si fa (anzi si dovrebbe fare) per una vita (fare un mutuo per la casa e mettere al mondo un bambino sono impegni a "lunga scadenza"), sposarsi non è solo fare la festa e andare in luna di miele ( per poi rendersi conto una volta tornati che la "favola" è finita, magari fare anche un figlio per "soddisfare" il desiderio di maternità e poi divorziare dal marito e spennarlo a più non posso....) Sicuramente è l'epoca peggiore per sposarsi e metter su famiglia (ma anche per progettare una convivenza a lungo termine) e fare progetti, visti anche i rapporti molto precari e i ruoli sempre più confusi
    Ciao e innanzitutto.....grazie.
    Sono d'accordo con il tuo intervento, quello che manca molto spesso è il buon senso inteso in ....senso lato.
    Credo che gli episodi dove il marito "pretenda" siano sempre meno; ormai l'uomo è abituato a collaborare in famiglia (cosa che ritengo sacrosanta).
    Diciamo che nel menage familiare medio ormai si è raggiunta la parità, mentre nell'applicazione della legge sulla separazione no, qui si tutela indiscriminatamente la madre, quasi sempre.
    Questo è il guaio, il problema.
    Il fatto è che tutti lo sanno, tutti lo confermano (anche le donne) eppure, credo che ci voglia ancora tempo prima che padre e madre separati vengano considerati alla stessa maniera.
    La legge parla chiaro "Affidamento condiviso ai genitori" e perchè si affidano i figli alla madre tranne rari casi? (madri malate, tossicodipendenti, psicolabili, ecc.. ecc..)
    Ciao Giorgio, Grande Astigiano.

    ...più vai in alto, più il vento tira...(G. Trapattoni)

  2. #2
    Uragano
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    Predefinito Re: in caso di divorzio?......

    Citazione Originariamente Scritto da giorgio Visualizza Messaggio
    Ciao e innanzitutto.....grazie.
    Sono d'accordo con il tuo intervento, quello che manca molto spesso è il buon senso inteso in ....senso lato.
    Credo che gli episodi dove il marito "pretenda" siano sempre meno; ormai l'uomo è abituato a collaborare in famiglia (cosa che ritengo sacrosanta).
    Diciamo che nel menage familiare medio ormai si è raggiunta la parità, mentre nell'applicazione della legge sulla separazione no, qui si tutela indiscriminatamente la madre, quasi sempre.
    Questo è il guaio, il problema.
    Il fatto è che tutti lo sanno, tutti lo confermano (anche le donne) eppure, credo che ci voglia ancora tempo prima che padre e madre separati vengano considerati alla stessa maniera.
    La legge parla chiaro "Affidamento condiviso ai genitori" e perchè si affidano i figli alla madre tranne rari casi? (madri malate, tossicodipendenti, psicolabili, ecc.. ecc..)
    Però che io sappia so che l'affido condiviso viene ormai attuato, ma i pargoli dovranno pur stare in qualche casa, oppure intendi che si dovrebbe fare mezza settimana a casa di uno e mezza da un'altro?

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