Per voi fresca fresca....
Ho ascoltato 2 tg oggi ma non si è detto nulla... chissÃ* pechè


MILANO (Reuters) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è stato avvisato per l'ipotesi di reato di concorso in corruzione nei confronti di un testimone, nello stralcio di inchiesta sulla compravendita dei diritti tv di Mediaset, su cui i pm di Milano hanno chiuso oggi le indagini.

Lo hanno riferito a Reuters fonti giudiziarie . Il legale di Berlusconi non è stato finora disponibile per un commento.

Il deposito dell'avviso di chiusura indagine è il primo passo verso l'eventuale richiesta di rinvio a giudizio. DÃ* avvio a un periodo di 20 giorni in cui gli avvocati delle parti possono chiedere nuove indagini e nuovi interrogatori.

L'inchiesta, svolta dai pm Alfredo Robledo e Fabio De Pasquale, ipotizza che Berlusconi abbia offerto del denaro all'avvocato inglese David Mills, consulente del gruppo -- indagato in questo stralcio anche per falsa testimonianza -- perché in veste di testimone non spiegasse alla procura il meccanismo delle societÃ* off shore legate alla compravendita dei diritti televisivi.

Mills, marito del ministro della Cultura britannico Tessa Jowell, secondo la procura è l'ideatore del sistema di societÃ* estere del presunto comparto occulto del gruppo di Segrate.

Se i pm dovessero chiedere il rinvio a giudizio per Berlusconi e Mills i tempi sarebbero stretti. La nuova legge cosiddetta ex Cirielli ha ridotto i termini di prescrizione portandoli da 15 a 10 anni. Ai pm milanesi quindi resta solo fino al dicembre 2008 per ottenere eventuali condanne definitive.

INDAGATI ANCHE IN FILONE PRINCIPALE

Mills è anche indagato, come Berlusconi, nel troncone principale dell'inchiesta Mediaset e ha giÃ* testimoniato in tre processi a carico del premier: All Iberian, tangenti alla Guardia di Finanza e Sme.

L'inchiesta principale sui diritti tv Mediaset -- per cui è in corso l'udienza preliminare -- riguarda la compravendita di diritti tv e cinematografici di societÃ* Usa per 470 milioni di euro, che sarebbe stata effettuata da Fininvest attraverso due societÃ* off-shore nel 1994-99.

Vede indagate 14 persone, fra le quali il premier e proprietario di Mediaset, il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e lo stesso Mills.

Tra le ipotesi di reato, a vario titolo e per i diversi indagati, ci sono falso in bilancio, frode fiscale, appropriazione indebita, riciclaggio e ricettazione.

La procura ipotizza che major americane abbiano venduto i diritti televisivi alle due societÃ* off-shore, le quali li avrebbero poi rivenduti con una forte maggiorazione di prezzo a Mediaset, allo scopo di aggirare il fisco italiano e creare fondi neri nella disponibilitÃ* di Berlusconi.