
Originariamente Scritto da
Lou_Vall
Vi ricordate quando avevo ipotizzato un qualcosa di genetico che riesca a proteggere un pelino di più dalla malattia?
Lo studio sui gruppi sanguigni è stato ripetuto in California, questa volta.
Scusate il sito, ma non ho trovato altro per ora:
https://www.*******.it/notizie/coron...dio-usa-134528
23andMe finds evidence that blood type plays a role in COVID-19 - 23andMe Blog
E' una ricerca, per ora, per cui nulla è oro colato, come si dice
Gruppo sanguigno 0 e coronavirus: è vero che protegge di più? - Corriere.it
La parte che mi ha colpito di più è che il gruppo sanguigno A
sembrerebbe (il condizionale è d'obbligo) un pò più a rischio.
Ebbene, guardate la diffusione dei gruppi sanguigni in Italia:
Allegato 530363
Notato niente?

Il gruppo sanguigno A (ritenuto, secondo questo studio, più a rischio) è diffuso al 44/45% della popolazione del Nord e del Centro. Al Sud appena al
19%: c'è una bella differenza.
E il Sud Italia è proprio una di quelle zone in cui, nonostante il massiccio rientro dal Nord, nonostante le 3 D non siano rispettate praticamente da nessuna parte (stando a quello che viene scritto qui), la diffusione del virus è tutto sommato blanda.
Poi magari sono io che sono un visionario, però mi sono fatto l'idea che, se lo studio venisse ri-confermato, una certa correlazione potrebbe esserci riguardo alla "questione Sud".

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