In Spagna quasi 300 in terapia intensiva, e quasi 200 morti
Adesso sicuramente saranno scrupolosi, ma fino a 2 settimane fa erano ancora nel pieno della mentalità cuneese.
Sai com'è la mentalità cuneese? E' fatta una parola, ripetuta tre volte: travajè, travajè, travajè! (lavorare). Il Cuneese medio lavora SEMPRE. Non c'è malattia che tenga. Si ha l'influenza? Si lavora. Febbre? Si lavora. Influenza intestinale? Si lavora. Guai stare a casa e chiedere mutua, non è proprio contemplato. La malattia è vista come un comportamento deprecabile, una cosa che va assolutamente ignorata e che non deve assolutamente inficiare il lavoro e la produttività.
Esempio stupido: su 25 persone nel mio comparto io e altri due siamo gli unici che ci mettiamo in mutua se abbiamo l'influenza: tutti gli altri vengono ugualmente a lavorare. Stanno da cani, sono verdi in faccia e non capiscono neanche cosa stanno facendo, MA si lavora. Quando fai gentilmente notare che potrebbero togliersi immediatamente dalle palle perchè rischiano di contagiare tutti e non sono neanche produttivi perchè a stento tengono gli occhi aperti ti rispondono ancora: "Ma và và! Io lavoro lo stesso! E poi, se me ne andassi, cosa faccio a casa?"
Ecco, questa è la nostra mentalità.
Ora ci saranno tutte le procedure del caso, ma fino a 2 settimane fa, credimi, anche tra gli infermieri e il personale sanitario ce n'erano a bizzeffe di casi così.
Lou soulei nais per tuchi
Ragioniamo un attimo sui dati: +1800 contagi e +460 ricoveri. Dato che fino a oggi i ricoverati sono ben più del 50% in Lombardia, potrebbe essere che stiano facendo tamponi di massa anche agli asintomatici, e che quindi i numeri alti derivino anche da quello. I nuovi ricoveri e i decessi sono meno rispetto agli altri giorni e questa può essere una notizia positiva.
La Spagna solo di oggi altri 58 morti!
E' al terzo posto come numero di morti giornalieri odierni!![]()
Lou soulei nais per tuchi
Questo mi sento di escluderlo: c'è grave carenza di tamponi e grave intasamento dei laboratori di analisi. Ancora oggi i tamponi sono fatti quasi esclusivamente ai casi già gravi, addirittura vengono fatti post-mortem. Purtroppo il numero di tamponi giornaliero è "in stallo" ormai da 3 giorni: non cresce più.
Lou soulei nais per tuchi
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