... non verranno dalla preannunciata scissione di PRC (sempre che venga realmente attuata), ma da ben altre questioni molto più spinose, nelle quali PRC è coinvolta e non indifferentemente, stante anche il numero di deputati/senatori ottenuto.
Passaggi tratti dagli articoli trovati con questa ricerca in Google News:
http://news.google.it/news?hl=it&ned...rca+nelle+News
Ovviamente PRC appoggia senza dubbi la proposta di Epifani, tuttavia la discussione è apertissima.La legge Biagi diventa la prima pietra d'inciampo lungo il percorso accidentato della concertazione e rischia di porre la Cgil in posizione d'isolamento nei confronti delle parti sociali. L'accelerazione impressa dal leader della Cgil, Guglielmo Epifani, che ha chiesto a Romano Prodi, in modo più esplicito rispetto al congresso di Rimini, di cancellarla nei primi mesi del prossimo Governo, ha evidenziato diversitÃ* di vedute nel sindacato. Spaccature che rischiano di riproporre le stesse tensioni delle settimane successive alla firma del Patto per l'Italia e potrebbero pregiudicare l'apertura di una nuova fase della concertazione.
Il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, è stato assai esplicito. "Se la Cgil pensa di dialogare partendo dall'assunto che la legge Biagi va cancellata la concertazione non farÃ* nemmeno un metro". La confederazione di corso d'Italia, però, sembra intenzionata ad andare avanti per la propria strada. Anche a costo di trovarsi distante dalle associazioni dei datori di lavoro che hanno ribadito il loro no alla cancellazione tout-court della legge.
Se da Confindustria era ovvio aspettarsi contrarietÃ* all'abolizione della legge Biagi, forse non altrettanto prevedibile è stata la reazione degli altri sindacati, della Cna e di Confesercenti, organizzazioni non propriamente "destrorse".
http://economia.virgilio.it/news/fog...tizia=11899820
A onor del vero, da PRC sono arrivate anche queste parole che sembrerebbero smorzare i toni.
http://economia.virgilio.it/news/fog...Notizia=118999
"La nostra idea sulla legge Biagi è sempre la stessa: deve essere cancellata. Il programma dell'Unione ha però raggiunto un compromesso tra le varie forze politiche, parlando di superamento delle norme che precarizzano il lavoro. Noi ci atterremo a quel programma". Lo ha detto ad Apcom il responsabile economia e lavoro di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero.
"Il programma va applicato e magari integrato - ha proseguito l'esponente del Prc - in ogni caso, continuiamo a pensare che la legge 30 vada abrogata". Ferrero ha molto apprezzato le dichiarazioni del segretario generale della Cgil. "Epifani ha completamente ragione - ha aggiunto - sono molto felice che abbia chiesto la cancellazione della Biagi e credo che debba far valere questa sua posizione nel rapporto con il Governo Prodi".
Sull'eventualitÃ* che la posizione espressa da Epifani possa rallentare, se non addirittura far arenare, la concertazione, Ferrero ha così replicato: "Non credo a questo tipo di concertazione secondo la quale uno non può esprimere la sua opinione perché diverge da quella degli altri".
PS: faccio notare come su Repubblica e su molte altre testate online di questa discussione non si accenni minimamente.
Stefano Giorgetti
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