Citazione Originariamente Scritto da Jadan
Stefano, sono d'accordo. Ma, scusa, ma chi sta "lasciando che chiunque entri senza controllo"? Prima la colpa era del governo delle sinistre, adesso sono 5 (cinque) anni che abbiamo al governo chi sosteneva che dovevano essere cannoneggiati. E' cambiato qualcosa?
No, ma non per volontÃ*: per impossibilitÃ*. Una volta che il barcone è in mare non puoi far altro che affondarlo o prenderlo e internare la gente. (E questo lo fanno, eccome se lo fanno: infatti tutto il mondo ha schifo di noi e dei nostri metodi). Che altro puoi/vuoi fare? Nulla. Quindi diciamocelo una buona volta e smettiamola di fingere che siamo noi (o qualcuno di noi) a volerli fare entrare.Quelli entrano. Punto.
Concordo in pieno.
Questo non è un problema dell'italia, ma ANCHE dell'Italia: la sua collocazione geografica la rende particolarmente esposta a questi sbarchi, un po' come avviene nelle enclavi spagnole in Marocco.
Anche perchè poi chi può prosegue volentieri la sua migrazione verso nord (e chi non lo farebbe anche qui a Milano, potendo?)

In realtÃ* un sistema, e uno solo c'è: stringere accordi con i paesi di partenza. Perché se la Libia (o il Marocco o non so chi) li bloccasse, nessuno arriverebbe.

Infatti, all'epoca del centro sinistra i barconi arrivavano (ricordate?) dall'Albania e sbarcavano in Puglia, non, come oggi, in Sicilia. Poi, mentre Bossi (all'opposizione) diceva che bisognava affondare gli extracomunitari, mentre i Tg indipendenti di Mediaset titolavano OGNI SERA in apertura con l'ennesimo barcone, i poveri del centro sinistra fecero l'unica cosa possibile: andarono in Albania e strinsero un accordo con il neonato governo per impredire la partenza dei barconi. Ci fu pure uno scambio di mezzi militari.

Arrivati al potere questi, che hanno fatto? I migliori (vedi Pisanu) hanno cercato di far con la Libia ciò che fu fatto con l'Albania. Gli altri starnazzno come galline. Allora siano coerenti e sparino addosso ai barconi.
Beh... diciamo che all'epoca un paio di speronamenti ci sono stati