Intendo che se dipendesse da me l'Italia non esisterebbeOriginariamente Scritto da Gianluca Musto
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E' una nazione nata dall'unione di culture troppo diverse, un'unione avvenuta anche troppo repentinamente.
L'unitÃ* nazionale esiste solamente davanti alle varie nazionali sportive, poi ognuno torna nel suo orticello e finisce lì, appuntamento alla prossima partita.
Parliamo di Europa unita quando ancora oggi non riusciamo a capire come si potrebbe gestire in maniera uguale il nord, il centro e il sud Italia.
Non ricordo chi nei giorni scorsi diceva che Milano ultimamente sta decadendo: oltre ad essere in parte d'accordo con il sostenitore di questa tesi, ribatto però chiedendo cosa viene fatto per Milano?
Governo Berlusconi: alcuni ministri del nord, ma pochissimi investimenti degni di nota (a parte l'alta velocitÃ* che però se non ricordo male è stata iniziata prima del 2001), una Pedemontana che servirebbe come il pane ancora nel cassetto dopo 20 anni contrastata da fortissime spinte per la costruzione di un ponte che pochissimi vorrebbero, un costo dei servizi assurdo (qui si paga tutto, ma proprio tutto) confrontato con l'accesso a grandi vie di comunicazione (Carlo Felice, Salerno-Reggio C.) totalmente gratuite.
Governo Prodi: se non mi sbaglio un solo ministro del nord.
Per non entrare poi nel discorso fiscale (inteso come regime e come controlli effettivi) e delle sovvenzioni statali.
Del resto, nelle ultime elezioni politiche si è visto come alcune regioni abbiano espresso un parere nettamente opposto al resto d'Italia e temo che se al referendum vincerÃ* il NO (come ipotizzato) la "questione settentrionale" tornerÃ* argomento di vivo interesse nel dibattito politico.
Stefano Giorgetti
always looking at the sky
ok.Originariamente Scritto da djordj
Ti quoto...l'Italia non è per nulla unita.
Ma avere le reg.stat.s. non aiuta.
...when the night has come
and the land is dark
and the moon is the only light we'll see...
InfattiOriginariamente Scritto da Gianluca Musto
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Stefano Giorgetti
always looking at the sky
Le regioni a statuto speciale sono un retaggio storico che ormai ha poco senso. Credo che con un decentramento un po' più sviluppato scompariranno spontaneamente.Originariamente Scritto da Gianluca Musto
Il perché sono nate è presto detto: all'indomani della seconda guerra mondiale NON esistevano le regioni. Per quanto nella Costituzione siano belle e stabilite, le prime elezioni regionali avvennero solo nel 1970 mentre, a partire dal 47/48, si erano svolte quelle delle regioni a statuto speciale.
Non solo: quando furono finalmente costituite le regioni "ordinarie" (negli anni '70) non c'era personale specializzato. Per esempio, qui da noi, nel Lazio, si presero una serie di funzionari comunali e si disse loro "ora sei della regione" senza che questa, la regione, avesse competenze e cose da fare.
Fu solo nei decenni successivi, con gradualitÃ*, che le regioni cominciarono ad assumere importanza e competenza.
Quindi: le Regioni a Statuto speciale esistono in quanto furono le prime regioni tout court d'Italia e, per tantissimo tempo (almeno fino alla metÃ* degli anni '80) le uniche che avessero uno straccio di poteri.
(Tra questi poteri in particolare c'è il riparto fiscale. Riparto fiscale che consente ad alcune regioni (tra cui la Val d'Aosta, che conosco assai bene) di avere redditi superiori non dico a quelli del sud Italia, ma anche a quelli della confinante Ivrea. Per farne che? Qui sarebbe bello parlarne, ma una cosa è certa: la Val d'Aosta è in testa alle classifiche nel rapporto tra soldi pubblici e reddito regionale. Cioè: mi sembra di ricordare che il 70% del reddito dei valdostani di riffa o di raffa provenga dallo Stato. La seconda regione, dopo la Val d'Aosta, in testa per assistenzialismo è il Molise, con circa il 50%. Ci credo che poi uno vada in quei posti e dica: ma che bello!
Anche perché oggi il probelma Italia è uno: il debito pubblico. Chi lo paga questo? )
Comunque, tornando a noi: le regioni a statuto speciale sono un relitto della storia, di un periodo in cui erano le uiniche regioni d'Italia ad avere un parlamentino eletto e competenze. Oramai tutti gli schieramenti sono d'accordo nell'attribuire alle regioni, anche quelle ordinarie, competenze superiori a quelle che avevano le regioni a statuto speciale nel '48. Ergo la loro abolizione è, probabilmente, solo questione di tempo.
Maurizio
Rome, Italy
41:53:22N, 12:29:53E
Castelli, Tremonti, Calderoli e Bossi (forse mi sono perso qualcuno).Originariamente Scritto da djordj
4 Lombardi che, in occasione di una manifestazione in un paese extracomunitario hanno preso parte al corteo che intonava canzoncine simpatiche riguardo l'italico tricolore.
Da Lombardo avrei preferito avere meno "rappresentanti" nel governo ma magari evitare tale figura di merda.
Per il resto posso essere d'accordo (soprattutto sui costi dei servizi ASSURDI, 2.30¤ per fare 40km di autostrada, e che autostrada), ma non misurare l'attenzione ad una parte d'italia dal NUMERO di ministri di quella parte.![]()
Questa del troppo repentinamente è esilarante. Dante parlava e vagheggiava d'Italia nel '300. L'abbiamo fatta nella seconda metÃ* dell'800. Cinque secoli non mi sembrano il massimo della repentinitÃ*.Originariamente Scritto da djordj
Poi non capisco quelli che se la pigliano contro l'unitÃ* d'Italia. Cosa si preferisce, cosa si sarebbe preferito? Rimanere una provincia dell'Austria? O della Francia?
Quelli che hanno qualcosa da ridire contro la costruzione dell'Italia (periodo che ebbe molte ombre, lo so) cosa avrebbero preferito che si facesse? I servitori a vita? I lacché di potenze straniere per sempre? Uno straccio di orgoglio, di dignitÃ*: proprio niente? Ma niente niente? Franza o Spagna pur che se magna?
Bah...
Maurizio
Rome, Italy
41:53:22N, 12:29:53E
ColuiOriginariamente Scritto da diego72
Maurizio
Rome, Italy
41:53:22N, 12:29:53E
Qual e' la definizione di "territorio italiano"?Originariamente Scritto da Gianluca Musto
Marco
pio, dove hai imparato la storia e la geografia sull'album della panini???....
impossibile risponderti a tutto,ma un paio di cose ti vanno chiarite: di autonomo ci sono 2 province (tn e bz) con storie ,lingue e preoblematiche diverse!
nessun sudtirolese(prov.bz) chiederebbe mai l'autodeterminazione, come non chiederebbe mai di diventare tedesco!
la val di non, è una valle trentina, percui di lingua da sempre italiana!
...poi sull'autonomia ,certamente ci sarebbe da discutere,....ma il federalismo va ,bene o male , ..in quella direzione.
ciao
No, Lui non c'era.Originariamente Scritto da Jadan
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