Citazione Originariamente Scritto da Logger
Ciao

vi racconto (sperando di non andare in SK) da dove viene la mia idiosincrasia per Berlusconi.
Era prima del luglio 1993 (poi spiego perché questa modo di indicare la data), sui quotidiani nazionali si legge questa notizia che per ovvi motivi di memoria non riporto fedelmente ma il senso è quello.

"La Edilnord - della fam. berlusc. (ndr) - rinuncia alla creazione della Costa Verde. " Colui (cfr. Jadan) ancora non politico ma imprenditore rampante, a dire la veritÃ* un pò giÃ* aveva rampato, continua "NON CI SONO LE CONDIZIONI POLITICHE, NE RIPARLEREMO QUANDO CI SARANNO FAVOREVOLI" L'ho scritto in maiuscolo non per significare "urlato" ma perché sono stampate a chiarissime ed indelebili lettere nella mia memoria. Cos'era successo? La sua impresa edile voleva creare un comprensorio turistico in Sardegna tipo Costa Smeralda. A quel tempo era ancora ben considerato il Decreto Galasso che metteva severi vincoli alla urbanizzazione degli ambienti naturali. Naturalmente la zona prescelta dall'Edilnord era la classica costa incontaminata della Sardegna con alle spalle i boschi della macchia mediterranea. L'allora Giunta Regionale - indovinate un pò di che colore era!!! - nega le autorizzazioni applicando il Decreto suddetto.

Altrettanto stampato nella memoria è il mio successivo pensiero che purtroppo si è rivelato dolorosamente profetico: " sta a vedere che questo str..o - allora dicevo anche di queste parolacce - entra in politica per farsi i ca..i suoi". Detto fatto.

Il perché della data. Nel luglio 1993 si suicida Raoul Gardini che era nella lista dei pericoli pubblici degli ambientalisti dell'epoca. Nella mia personale lista Berlusconi a quel punto prese il posto numero 1 e da allora ha continuato su quella strada entrando anche nell'altra mia personalissima lista dei pericoli pubblici a prescindere.
Concludo citandomi addosso: "E' entrato in politica per farsi gli affari suoi" In una societÃ* che si definisce civile non credo sia tollerabile.

Ciao
però permettetemi un intervento veloce veloce: una cosa è votare convinti i partiti di sinitra, ben altra cosa invece è votare a sinistra perchè si "odia" Berlusconi.
Sembra una distinzione inesistente nella maggioranza degli elettori in questo momento storico e lo dimostra anche l'atteggiamento dell'opposizione di questi ultimi anni: l'importante è andare contro Berlusconi, poi penseremo a cosa fare.
Leggo itnerventi di chi appartiene al primo gruppo di elettori (i convinti), ma sento anche tantissima gente (non solo sul forum) che rientra tranquillamente nella seconda schiera.