
Originariamente Scritto da
Gdr
Mettiamola così; tu nasci e da quel momento in poi interagisci con il mondo intero. Tu sei una macchina che rielabora energia, ti nutri di cibo e di ossigeno e produci atti, ossia converti l'energia accumulata in altri tipi di energia.
Effettivamente non esiste "energia negativa o positiva" ma esiste energia che provoca un oggettivo beneficio o danno a chi ne può apprezzare gli effetti. Se tu lanci un mattone per aria trasformi energia chimica (quella del tuo corpo) in energia cinetica (quella del mattone che viaggia per aria). Ma se tu colpisci una persona produci una energia che in quella persona è percepita come negativa, e quell'energia sotto forma di memoria rimarrÃ* per tanto tempo impressa in quella persona. Questa persona vorrÃ* dimenticare quanto è accaduto. Oppure tu aiuti una persona in difficoltÃ* con un favore o con dell'affetto. Anche questa è una trasformazione di energia in qualcosa di diverso che però è percepita positivamente da chi beneficia delle tue attenzioni. Questa persona vorrÃ* ricordare quanto è accaduto.
Ripeti queste circostanze per tutta la tua vita. Alla fine potrai redigere un bilancio. Se il tuo output di energia avrÃ* prodotto prevalentemente altra energia percepita positivamente dal mondo che ti è stato intorno avrai lasciato per sempre una traccia che verrÃ* perpetrata dagli altri, dunque non morirai mai, altrimenti la tua energia verrÃ* dimenticata in fretta e rielaborata solo al fine di cancellarne ogni traccia, dunque la tua esistenza sarÃ* stata sostanzialmente inutile se ed in quanto tu vuoi dare un significato alla tua esistenza dedicandone una parte agli altri. Puoi anche farne a meno, è una tua scelta.
Non sono uno studioso e neppure un esperto in materia, certamente l'argomento non si può esaurire in poche scarne righe, però forse questa è una modestissima base di partenza per poterne discutere. Che ne pensi ?

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