Ci sono tantissime cose dietro.
Inanzitutto dobbiamo evidenziare un fatto tutto italiano quando si fanno nuove opere: troppo spesso ci si dimentica dell'impatto ambientale, si pensa solo a come lucrare, spesso non viene nemmeno fatto uno studio dell'impatto ambientale e altrettanto spesso vengono effettuate scelte costruttive errate e progetti devastanti. Le linee ad alta velocitÃ* tedesche e francesi vengono realizzate con criteri ambientali stretti.
Esempio: sulla A4 tra Torino e Milano ti accorgi della linea ferroviaria. In Germania la nuova linea Norimberga-Monaco corre per qualche km in parte all'autostrada ma... se stai guidando... per buona parte del percorso non ti accorgi della linea ferroviaria che hai in parte.
Se certe opere devono essere fatte bisogna farle ma con criteri. E poi bisogna usarle magari cercando con alcune leggi di invogliare il trasporto su ferro ma in Italia siamo pieni di camionisti che non sarebbero sicuramente contenti e... chi vuole scontentare i camionisti? Portano voti!
Altro problema è che in Italia RFI non riesce a spremere l'infrastruttura. Non viene sfruttata in tutte le sue potenzialitÃ*: non riuesciamo a sfruttare l'esistente.
Gli Italiani perdono le guerre come se fossero partite di calcio e le partite di calcio come se fossero guerre. W.Churchill
Federico Rubagotti
MeteoNetwork
Sono d'accordo con la protesta espressa da Luca Mercalli.
Avevo giÃ* letto che l'impatto ambientale di quest'opera non era da poco.
Da tecnico, essendo geologo, sono contrario a qualsiasi opera che deturpa e non rispetta l'ambiente: è ora di finirla di continuare a deturpare l'ambiente e a non rispettarlo! In nome di cosa? Del progresso, del denaro, degli intrallazzi politici... A mio avviso serve un cambio radicale di mentalitÃ*, il progresso può esserci ma deve essere ecocompatibile.
Ci sono molti paesi europei che effettuano opere pubbliche ecocompatibili, perchè l'Italia non fa lo stesso?
In ogni caso la mia azione quando vedo che non si rispetta l'ambiente è di denunciare tutto alle associazioni ambientaliste, che giustamente lottano perchè la NOSTRA CASA, LA CASA DI TUTTI sia rispettata.
Sono anche contrario al ponte di Messina, dato che numerossisimi studi geologici e geotecnici hanno dimostrato la sua potenziale pericolositÃ* (essendo Messina e Reggio una delle zone piu' pericolose d'Italia per la sismicitÃ*,forse la piu' pericolosa d'Italia) checchè ne dica il governo od i suoi esponenti. Esistono altre forme di sviluppo per il Sud, ma sono state poi fatte?
Questo è il mio pensiero, senza polemica.
Ste![]()
"L'alba è meravigliosa, la pioggia rinfresca, il vento ci prende in braccio, la neve ci riempie di allegria. In verità non esiste il brutto tempo, ma soltanto differenti tipi di bel tempo" (J. Ruskin)
Indipendentemente da come la pensiate NON E' POSSIBILE che non sia stato fatto un progetto di impatto ambientale perchè è obbligatorio per legge.
purtroppo mi sono informato e mi hanno conferamto che non è stato fattoOriginariamente Scritto da digitos
ciao
Urka, questa notizia ha veramente dell'incredibile. Sei proprio sicuro?Originariamente Scritto da gb
Ma che sarÃ* mai...mica possiamo fermare lo sviluppo e i progresso per una stupida valutazione di impatto ambientale...(ovviamente ironica).
ciao![]()
nicola
A mio modesto parere, penso che lo studio di impatto ambiantale e relativo progetto, siano stati fatti
E' obbligatorio a livello locale e, visto che è un progetto a carattere europeo, è stato certamente fatto.
Diffido molto di chi fa certe dichiarazioni, vorrei vedere da dove arrivano.
La legge è molto ma molto chiara e non concede alcuna deroga a questo tipo di interventi.
Stralcio della legge:
Al fine di disciplinare in maniera speciale la realizzazione di opere ritenute strategiche per lo sviluppo del paese, elencate con delibera CIPE del 21 dicembre 2001 (Legge obiettivo: 1° Programma delle infrastrutture strategiche), il Governo ha emanato la legge n. 443 del 21 dicembre 2001, la cui attuazione è data dal Decreto Legislativo n. 190 del 20 agosto 2002.
Il Decreto Legislativo n. 190 del 2002 prevede che il progetto preliminare relativo alla realizzazione di infrastrutture e di insediamenti produttivi strategici e di interesse nazionale deve essere presentato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, titolare della procedura e, ove competenti, al Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio, al Ministero delle attivitÃ* produttive e al Ministero per i beni e le attivitÃ* culturali, nonché alle Regioni o alle province autonome competenti per territorio.
Le amministrazioni interessate devono trasmettere il proprio parere al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ento 90 giorni dalla ricezione del progetto preliminare.
.................................ecc........
Ultima modifica di Beppe; 13/11/2005 alle 16:01
aveva un maglione da comunista con le tarme che cantavano bandiera rossa!
se tu hai una mela e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno.ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea,
e ce le scambiamo allora abbiamo entrambi due idee.(g.b.shaw)
Apro posito,ai riaprito laeroporto che son tutti incazzati come dei bepponi alla festa dell'unità? (Alby)
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