Ma è ovvio, ragazzi: la vita continua. Altrimenti non si esce più dalla depressione. La nostra cultura non è più quella di cinquant'anni fa, dove ai funerali bisognava per forza vestirsi di nero, ostentare tristezza, eccetera. Addirittura nei paesini del Sud, dopo la morte di un marito, per tutto il resto della propria vita le vedove dovevano (e da qualche parte devono tuttora) ostentare vestiti neri, evitare di sorridere, di ricostruirsi una vita e così via. Assurdo. Poi per fortuna la civiltà si è evoluta e adesso la morte è vissuta in maniera molto meno triste e drammatica che in passato.
Filippo
Vivo a Trento città, ma la mia stazione meteo è nella campagna di fronte casa dei miei genitori, a Rovereto.
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