you don't need the Weatherman to know where the wind blows - bob dylan
il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile - woody allen
Ah non era un errore di stampa ...
No perchè oggi di solito vengono tirati fuori per giustificare o accusare di qualsiasi nefandezza che di ideale non ha nulla.
Vedere usato il termine in un contesto proprio mi sapeva di errore ...![]()
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Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
Ancora sto programma elettorale, ma se in piazza ci va chi la redatto qualcosa che non va ci deve essere!
A parte il fatto che anche sull'Iraq c'è stata continuità (poichè i tempi di ritiro sono del tutto simili a quelli preventivati dal cdx), il soccorso contro la dittatura da te citata è arrivata (come in passato) da esponenti del cdx (io avrei preferito tutto il cdx, ma le cattive abitudini di fare i signor no sono dure a morire).
Checceposso fa ... sta lì, è scritto nero su bianco; non ho capito perchè "il contratto con gli italiani" aveva la stesso valore delle tavole della legge mentre questo no ...
Guarda che se affermi/amo bellamente che il programma elettorale è carta straccia allora effettivamente governo e maggioranza possono tranquillamente fare quello che pare loro e noi non avremo nulla sui quali giudicarli. Non credo sia esattamente un obiettivo a cui tendere quello di fornire un alibi di ferro alla maggioranza ....................
Certo; la testa di chi lo ha firmato che evidentemente ha qualche problema di schizofrenia latente che andrebbe risolto.
Se mi spieghi perchè il giorno in cui abbiamo annunciato il ritiro dall'Iraq entro fine 2006, come da programma elettorale, la neo-maggioranza si è beccata dei traditori degli alleati dall'OnorevoleColui posso anche arrivare a concordare.
Non devo andare a ripescare il mio post in cui riportavo la sequenza di "decideremo insieme agli alleati", "no, ci ritiriamo entro fine 2006", "siete dei traditori" di qualche tempo fa vero?
Insomma ... 'sta miseria terrore e morte c'è o non c'è?
C'è stata? C'è stato rischio che si instaurasse?
E' stata soffocata nel sangue come tutte le dittature?
No perchè pare io sia particolarmente distratto ........
Diciamo che si imparano molto in fretta, le cattive abitudini.
Certo fa abbastanza specie vedere chi ha accusato di scarsa coerenza la controparte, di saper solo dire no ecc. ecc. ecc. mostrare apertamente a noi (e agli alleati) di saper fare esattamente lo stesso e addirittura nel giro di una sola settimana.
Ma siccome non ce l'ho con te eviterò di trascinarti in questo discorso perchè non mi piace rigirare il coltello nella piaga ....![]()
Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
Non ci casco, stavolta niente multi-quote![]()
Allora siamo concordi entrambi sulla incoerenza dei finti pacifisti?![]()
Oggetto del thread è quello di mettere in risalto questa incoerenza della politica.
Volendo però si potrebbero fare dei distinguo, perchè il no di AN e FI ufficilamente è dovuto all'inadeguatezza dell'impegno (anche se non ci credo manco io) mentre l'incoerenza ad esempio di Bertinotti e Diliberto (su tutti) è ben altra cosa.
Comunque è normale che i cosiddetti disobbedienti siano un po' critici con l'attuale governo... Estremismi a parte, io trovo che raccogliere delle critiche degne di tal nome anche e soprattutto dall'interno del proprio elettorato, sia sano... Del resto, qualcuno lo aveva fatto notare qualche settimana fa ai tempi della crisi aperta proprio dal primo voto al senato sull'Afghanistan: questo governo, per moltissimi versi, finora si è comportato molto poco da governo di sinistra. Tempo fa, un mio zio di Gallarate (che da bravo lombardo medio è simpatizzante di FI), mi diceva: "Pippo, ma alla fine cos'è cambiato rispetto al governo Berlusconi, a parte Berlusconi stesso? Il ritiro dall'Iraq era nell'aria, in Afghanistan ci rimaniamo, l'indulto ha messo quasi tutti d'accordo, le liberalizzazioni sono state una mezza farsa, la TAV la faranno ugualmente (nel senso che Prodi ha ampiamente dichiarato di esserne a favore a prescindere dalle contestazioni che sicuramente riceverà)... Cosa credevi, che 'sti qua risolvessero davvero il conflitto d'interessi del Berlusca, o cambiassero l'assetto della Rai, o risolvessero davvero il precariato risollevando l'economia del paese senza imporre delle tasse che incidessero sul bilancio delle famiglie meno abbienti?". Aveva ragione mio zio, devo ammetterlo... pur vedendo le cose da una prospettiva diversa dalla mia. Non è cambiato nulla, purtroppo, e molti elettori come me stanno iniziando a prenderne atto, a tal punto che in occasione della prima crisi di governo, parecchi forumisti (tra cui il sottoscritto) avevano detto: a sto punto meglio tornare a votare e perdere. Non siamo fatti per stare al governo, siamo tagliati per fare i rompiballe all'opposizione. Quello è il nostro posto, non c'è niente da fare: siamo in minoranza, per governare dobbiamo per forza tradire i nostri ideali.
Esempio pratico: io i soldati dall'Afghanistan li ritirerei domani stesso, mi spiace. Per me quella è una battaglia persa in partenza (vedi Iraq). Il terrorismo lo si combatte a casa nostra, attraverso l'integrazione degli stranieri, in modo tale che quest'ultimi, a loro volta, insegnino ai loro connazionali il senso della democrazia. All'estero, io credo profondamente nella forza della diplomazia e del dialogo. Si risponde con la forza solo quando si viene attaccati, non si attacca per primi con la scusa del terrorismo. Intervenire in Afghanistan è stato inutile, così come sarebbe inutile mettere a ferro e fuoco Napoli con l'esercito per estirpare la camorra. Non si risolvono così certi problemi, mettiamocelo in testa. A lungo andare la nostra presenza da quelle parti è sempre più mal vista, e il popolo afghano sta sempre di più dalla parte dei talebani. Qualcuno dirà "siamo lì per rispettare gli accordi NATO". Ma a proposito di NATO, ricordiamo quanto segue...
La misura fondamentale del trattato viene enunciata nell'articolo 5 che stabilisce:
Le parti concordano che un attacco armato contro una o più di esse, in Europa o Nord America, deve essere considerato come un attacco contro tutte e di conseguenza concordano che, se tale attacco armato avviene, ognuna di esse, in esercizio del diritto di autodifesa individuale o collettiva, riconosciuto dall'articolo 51 dello Statuto delle Nazioni Unite, assisterà la parte o le parti attaccate prendendo immediatamente, individualemente o in concerto con le altre parti, tutte le azioni che ritiene necessarie, incluso l'uso della forza armata, per ripristinare e mantenere la sicurezza dell'area Nord Atlantica.
Ai tempi della guerra fredda, questa misura era concepita in modo tale che se l'Unione Sovietica avesse lanciato un attacco contro uno qualsiasi dei paesi membri, questo sarebbe stato trattato da ciascun paese membro come un attacco diretto, ed era rivolta soprattutto a una temuta invasione sovietica dell'Europa occidentale. La temuta invasione sovietica non avvenne mai, ma questa misura venne utilizzata per la prima volta nella storia del trattato il 13 settembre 2001, in risposta all'attacco terroristico dell'11 settembre 2001.
Insomma, siamo lì per colpa di un'interpretazione del trattato alquanto discutibile... Definirla una libera interpretazione sarebbe quasi un eufemismo. A me non pare che sia stato l'Afghanistan ad attaccare gli USA, l'11 settembre 2001, nè l'Iraq. Ma perchè questo non lo dice mai nessun giornalista?
Filippo
Vivo a Trento città, ma la mia stazione meteo è nella campagna di fronte casa dei miei genitori, a Rovereto.
Bassini, stai perdendo colpi. Solo un multiquote quintuplo oggi![]()
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I modelli fanno e disfanno. I santoni del web cianciano.
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Always looking at the sky
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Eppure ricordo che ad una certa manifestazione (con tante bandiere rosse e al loro interno due ferri che s'incrociano) c'era uno striscione con su scritto quella frase riferita ai morti di Nassyria e dietro a quello striscione mi era parso di vedere un politico con sigaro in bocca e sorridente. Mi pare fosse lo stesso che poi se ne uscì con la frase: Sò ragazzi in merito ai pacifisti di cui sopra.
Mi pare inoltre che fosse presente alla manifestazione un altro politico, quello con il taglio di capelli che somiglia fortemente al mio.
Ma... non son proprio sicuro, nè?![]()
La cosa più bella della neve? Il silenzio che l'accompagna nella caduta. Un silenzio non imposto, che dovrebbe essere la norma e invece è l'eccezione, tanto da gridare alla "calamità naturale". Forse non è la neve, ma il silenzio ad essere visto con sospetto. Nel silenzio si ascolta, nel silenzio si ragiona. Il silenzio, come la neve, non è noia, è gioia. Dovrebbe nevicare più spesso.
Com'era? Ognuno nella sua vita avrà 15 minuti di notorietà...
io ho vomitato sul sedile di un 737 AF (per chi non è pratico af=air france). figo, no? (Fedex dixit)
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