A me personalmente Leopardi davvero non serve nei periodi leggeri e gai,ma me lo sono sempre ritrovato vicino quando avevo pensieri bui e pesanti che mi ingombravano l'anima,allora davvero sembra che le sue parole così apparentemente semplici e le sue frasi o i suoi versi così piani e lenti nel procedere,si prendano tutto il brutto e lo scollino dalla tua anima e tu li veda come qualcosa che "puoi" buttar via,o almeno capire...la pena non scompare,ma cominci a pensare di poterci fare i conti,un po' come Mozart,o tanti altri. Mi accorgo di legger troppo poco,spesso,e non solo Leopardi.
(fine delle Confessioni...)