
Originariamente Scritto da
Tubular
La prima ricetta che mi e' capitata:
Caffè alla valdostana
Per quattro persone si preparino altrettante tazzine di caffè lungo bollente, due bicchierini di grappa, una scorza di limone e quattro cucchiai di zucchero. A questo va aggiunto un bicchierino di
Genepy (il tradizionale liquore valdostano) o in mancanza di questo un bicchiere di vino rosso.
E' il classico
caffè alla valdostana che va bevuto nella altrettanto classica grolla, simbolo del calore con cui il turista viene accolto in Valle d'Aosta. Bassa, larga e munita dei caratteristici beccucci che servono per bere
à la ronde, passandosi il recipiente. Un'antichissima leggenda vuole che la grolla provenga nientemeno che dal mitico
Santo Graal, ma questo è ovviamente impossibile da appurare.
La preparazione della nostra bevanda corroborante è semplice. Il caffè va mescolato con gli aromi e i liquori e
versato bollente nella grolla e avvicinate a ognuna un fiammifero acceso: si sprigionerà una fiamma azzurrognola. Spegnetela e sorseggiate avendo cura di non ustionarvi la lingua.
Meno semplice è invece trovare una grolla. In mancanza della grolla versate gli stessi ingredienti in un paiolino, mettetelo su un fornelletto acceso al centro della tavola e iniziate a rimescolare con un mestolino. Quando il tutto sarà bollente, infiammate, riempite il mestolino di liquido che lascerete cadere nel paiolino dall'alto, così che il liquido stesso, scendendo, sarà avvolto dalle fiamme. Servite in tazze calde con l'orlo zuccherato.
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Probabilmente varia da valle a valle.

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