
Originariamente Scritto da
wizard
A quanto pare con il blu-ray le copie pirata avranno vita dura.

Da wikipedia
Nell'ottobre 2005 anche Intel ha rivelato direttamente la propria posizione, affermando che il problema maggiore di Blu-ray risiede in uno dei suoi sistemi di protezione che prende il nome di ROM Mark. Come detto prima, sia HD DVD che Blu-ray dispongono di un sistema di protezione definito AACS (
Advanced Access Content System), che permette di proteggere i contenuti dalla copia non autorizzata. Blu-ray aggiungerebbe a questo altri due livelli di protezione, BD+ (di cui non si sa molto allo stato attuale) e proprio il sistema ROM Mark, molto complesso e articolato, che sembra veramente molto efficace. ROM Mark dovrebbe rendere inutilizzabili i contenuti che risiedono su supporti non autorizzati e non creati da un ben preciso masterizzatore, ad esempio, l'azienda che produce il supporto Blu-ray con contenuti multimediali, per esempio un film, posiziona un marcatore digitale in un punto estremamente preciso della traccia e ne memorizza le coordinate fra i dati scritti sul supporto. Ogni masterizzatore differisce in maniera lieve da un altro, e ciò costituisce di fatto una specie di "impronta digitale", una peculiarità di ogni masterizzatore. L'estrema precisione delle coordinate del marcatore digitale permettono di rendere praticamente impossibile copiare il contenuto del disco originale su un altro disco, senza che quest'ultimo non venga rilevato come pirata e quindi di impossibile utilizzo. Il supporto scritto con un altro masterizzatore infatti avrà il marcatore in una posizione differente da quanto indicato nei dati. Il sistema, così come è concepito, risulta estremamente efficace dal punto di vista di Sony, che ha nell'elettronica di consumo e nell'intrattenimento domestico il proprio mercato principale. Tale iniziativa inoltre va in effetti a controbattere la pirateria, quella veramente dannosa, ovvero quella che mette in commercio dischi identici in tutto e per tutto agli originali, che ha alle spalle delle vere e proprie associazioni a delinquere. Secondo Intel però, che ha nell'informatica il proprio mercato principale, il concetto di Home Theatre PC ha senso solo se si possono spostare contenuti da supporto DVD a disco rigido. HD DVD, con il solo AACS permette di farlo, allo stato attuale delle cose Blu-ray no.
In ultima analisi, Intel si dichiara ben disposta ad appoggiare anche lo standard Blu-ray, qualora però quella che è vista come una limitazione all'espansione del proprio mercato fosse rimossa.
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