
Originariamente Scritto da
Thor
Rieccomi. Dunque, furto strano.
Intanto non mancava la porta ma un pannello della porta, di legno. Il ladro l'ha scassinato ed è entrato dal foro. Danni zero.
In sostanza il furto ammonta a circa 1400 euro, abbastanza trascurabile rispetto a quello che sarebbe potuto essere (è andata BENE).
Tutto perfettamente in ordine. Il ladro sapeva dove mio papà teneva questi soldi: in un libro in un'anta della cucina. E' andato a colpo sicuro. Quindi lo conosceva bene ed era già stato in casa con lui. Non ha nemmeno aperto altri cassetti in giro per la casa, puntava solo a quei soldi in quell'anta (per fortuna).
Probabilmente (90%) sappiamo anche chi è stato, un operaio che fino a 2 mesi lavorava con noi ma poi si è licenziato. Persona che ha avuto anche vari guai con la giustizia, è stato in carcere, si drogava ecc.
E pensare che giù al piano di sotto il negozio era stato lasciato aperto perchè l'altra sera non trovavamo le chiavi... bastava entrare, prendere l'intera cassa e fuggire, per un ammontare ben più elevato.
Quindi, che dire? E' andata benissimo per quanto riguarda il danno economico, ma la storia lascia un amaro in bocca difficile da togliere. Mio padre aveva aiutato questa persona in tutti i modi possibili, offrendogli un lavoro quando era ancora in comunità, facendogli prestiti, aiutandolo a fare patente e a comprarsi una macchina. E l'ha ripagato in questo modo...
Tutto questo mi rende ancora più diffidente verso gli altri.
Segnalibri