The Wall è una sintesi, una specie di compendio dei primi 12 anni di musica dei Pink Floyd, riproposti con un sound ormai perfezionato e smussato delle spigolature meno popolari. Generalmente è un disco che piace anche a chi non è avvezzo al loro genere e al Progressive. Comunque di altissimo livello, ovviamente.
Per me l'apice creativo va da Atom Hearth Mother, Ummagamma fino a The Dark Side, mentre Wish you were here inizia ad essere ripetitivo e più "pop".
Le canzoni del primo periodo anni '60 che qualcuno ha citato fanno parte del doppio album "A nice pair" quando ancora c'era Barret. Alcune sono pietre miliari del rock, certo rispetto al loro stile inconfondibile, quello che ha contribuito a cambiare la musica fra il 1970 e 1975, sono ancora un po' acerbe.![]()
lol
ma sei serio? l'ultima volta che ho sentito sto pezzo è stato nella sigla finale di ergo proxy, un cartone animato giapponese. con tutto il rispetto x l'anime che è abbastanza bello, se quello fosse il capolavoro supremo della musica, verrebbe svenduto così?
anni luce dai pink floyd, IMO
PS
e l'ultimo album dei radio è davvero spazzatura
con tutto il rispetto per i Radiohead, non sono paragonabili ai PF...
anche se bisogna dire che sono stati innovativi nella musica dei primi anni di questo nuovo secolo, Paranoid Android è in ogni caso, a suo modo, un capolavoro (video compreso)
ma i PF rimangono dei mostri sacri!![]()
Villar Perosa, B.ta Casavecchia (TO) 630 m
Villanova C.se (TO) 376 m slm
I PF son bravi, ma smettiamola di vestire i panni dei nostalgici: il sound dei PF puzza di vecchio ormai, sono subentrate nuove categorie e la musica non può più prescindere dall'elettronica. L'ultimo CD dei Radiohead? 15 steps da sola vale l'acquisto, originale, scarna, geniale e profonda..
Davvero, è tempo di crescere, be open minded!!!
quindi deve ritornare l'azzoore normale,il majatlantico, e non il cammajale, o il cammello assurdo.
Quindi l'Atlantico non è solo il RE dei meteofili lombardi, ma SALVATORE DELL'UMANITA'
you don't need the Weatherman to know where the wind blows - bob dylan
il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile - woody allen
certo...alcune sonorità dei vecchi pink floyd ormai sono obsolete... è chiaro...
quella batteria fracassona... la chitarra col bottle neck suonata attaccata
al delay analogico per fare i "Suoni Spaziali"... l'organetto della Parrocchia di di Don Peppe
suonato da Wright (non era nemmeno un Hammond, credo un Vox o un
Farfisa, qualcosa del genere... ) ...
ma che fascino, che capolavori... andiamo nel "Senza tempo", nel Classico,...saranno
ascoltabili ancora fra 30 anni !! (I Radiohead, invece, ho i miei dubbi,
sebbene io ne affermi a gran voce i meriti... )
i Pink Floyd ormai sono come Wagner, come Mozart, come Debussy...
roba eterna...un classico... un capitolo di Musica a parte...
aggiungiamo poi un fatto...alcuni album hanno delle sonorità così
avvenieristiche che sembrano "attuali" anche ora!! "Dark Side" per
esempio... ha una pulizia di suono e una modernità di arrangiamenti
che stupisce ancora ora! Nel 1973 lasciò tutti di stucco... nessuno
registrava a quella qualità (se non sbaglio, il tecnico del suono era già
il Ben noto Alan Parsons... )
io cerco di essere Open Minded.... ma per quanto ascolto in giro, non
trovo pressochè nessuno in grado di volare a quelle altezze (quelle dei
Pink Floyd... ) ...nessuno ha quella forza visionaria e quel sound epocale
per potersi "alzare da terra" e salire quel gradino che dalla musica leggera
ordinaria sale al classico immortale...
i Radiohead sono un gran gruppo, nei 90 furono forse i migliori per tante
cose... "Ok Computer" è un bellissimo album, ma.... insomma, messo
di fronte a un "ummagumma" qualsiasi...non regge il confronto
...e forse è anche sbagliato fare paragoni.......
C.
![]()
Ultima modifica di C.R.; 06/10/2008 alle 11:10
"S'è la notizia fossi confermata sarò zio."
Siamo al limite del discorso oggettivo, in quel confine in cui la discrezione di chi analizza la musica risente pesantemente dell'appartenenza generazionale-culturale: un "Kid A" è per un appassionato di musica tra i venti e i trenta anni una sorta di feticcio. Le atmosfere di quell'album sono perfette perchè si è raggiunto il paradigma dell'osso di seppia, per cui il lavoro creativo è un continuo levigare fino alla rinuncia anche dell'armonia; si percepisce in quell'album il dolore dell'artista che scava fino all'osso e mostra l'osso, lasciando da parte per la prima volta il contorno della canzone per fare emergere l'essenza del suono.
Claudio, non sono paragonabili i due gruppi, certo è che per generazioni differenti rappresentano un apice. Anche il concetto di forma-canzone è diverso, nel senso che i Radiohead non faranno mai qualcosa che superi i 5 minuti di durata...
Per concludere, l'arte va giudicata secondo criteri che superino il mero relativismo di chi propone l'ideale di "ascoltare ciò che piace": è anche vero però che è ineluttabile ammettere che certi fenomeni musicali sono propri della cultura che li apprezza particolarmente; in più aggiungi il fatto che spesso gli artisti che fanno parte di una generazione successiva (anche in letteratura o nel cinema) tentano di "negare" dialetticamente i riferimenti al passato, dando luogo al classico movimento del "fraintendimento" artistico, una sorta di inconscia ripresa e trasfigurazione di stili sempre in divenire.
Dunque sono costretto ad ammorbidire il mio giudizio sui PF, riconoscendo che anche loro sono un apice..
quindi deve ritornare l'azzoore normale,il majatlantico, e non il cammajale, o il cammello assurdo.
Quindi l'Atlantico non è solo il RE dei meteofili lombardi, ma SALVATORE DELL'UMANITA'
non posso fare i confronti coi radiohead,perche conosco solo la geniale ok computer .
I Pink floyd non si devono giudicare dai suoni,un brano si giudica quindi da altri fattori,non solo dalla "forma"
quindi si tratta di vedere se facevano canzoni eterne,cioè con suoni ne di moda ne fuori moda. insomma CLASSICI. e i pink floyd se a distanza di decenni colpiscono,è perche appunto il tempo gli ha dato ragione,avevano dei suoni e delle composizioni ETERNE senza tempo,ne di moda ne fuori moda,indipendentemente dalla qualita' della registrazione! Quando nel 1971,anno a caso,i pink floyd registravano,mica dicevano ne facevano "facciamo una canzone da "1971" ".......... ne dicevano "facciamo una canzone
stile passato,o stile futuro?".......... facevano una canzone corta o lunga che sia,FUORI DAL TEMPO,ovvio gli strumenti e le registrazioni erano dell'epoca,ma il soggetto artistico e i brani erano proprio SENZA TEMPO
innovarono tanto,MA NON PER GUARDARE AL FUTURO,ma per arte e sperimentazione... quando facevano il suono del temporale e del vento ,o i primi suoni elettronici,non lo facevano "per essere avanti o per vantarsi di essere avanti rispetto agli altri" ne lo facevano "per fare una canzone che fosse moderna fra 10 anni",no no,lo facevano PERCHE AVEVANO VOGLIA DI FARE QUEI SUONI LI',PER DIVERTIRSI SENZA CHIEDERSI QUANTI DISCHI VENDEVANO,ne SE FRA 1-5-20 ANNI,I LORO SUONI ERANO DEMODE' O ANCORA DI MODA,lo facevano per ARTE. e la prova è che oggi rimangono e son rimasti nel mito,e anche nel futuro,e piacciono anche alle nuove generazioni
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