credo che tutti hanno dato un risposta per tranquillizzare gli eventi , però non bisogna nascondere che sciami sismici di questo tipo possono essere di due realtà sopratutto in zone ad elevata pericolosità di terremoti (anche se questo evento non sarà il secondo caso ), la prima come è stato detto di una rilascio graduale da parte di una faglia secondaria delle tante presenti in appennino , forse ci saranno scosse anche appena più forti ma niente di preoccupante , se ci saranno rimaranno dentro i parametri di moltissime scosse medie che si verificano in italia con forse scosse max prossime ai M 3.5/4 ; la seconda che questo sciame è un preludio di un evento diverso dal primo , ossia si è arrivati ad una situazione di rottura di una faglia più importante che potrebbe essere l'inizio di una fase di un evento più intenso , senza tanti allarmismi ma è una realta da non escludere data la forte sismicità della zona , non per questo ci sono carte di eventi storici così forti in abruzzo:
questo per dire che la convinzione che sempre sciami sismici di piccola intensità sono solo fine a se stessi e che sono meglio che si verifichino per rilasciare energia non è la verità assoluta , questo sarà un caso in cui tutto finirà con questi piccoli eventi , probabilmente si , c'è la sicurezza che non porterà ad un evento maggiore , sicuramente no data la zona interessata , ma ripeto probabilmente e auguratamente forse non è questo il caso , ma la storicità degli eventi passati ci dice che prima poi andrà diversamente , è inutile nasconderci , ma questo vale per molte altre zone del nostro paese .
ma la prima possibilità di un semplce sciame sismico come molti che si verificano nel nostro paese rimane ora la maggiore delle due .
Ultima modifica di tano G.; 31/01/2009 alle 09:51
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