Ho trovato delle notizie riguardanti questo magnifico ghiacciaio....però su una cosa non sono sicuro...ovvero che non sia in fusione come ogni altro ghiacciaio del pianeta....
Il Ghiacciaio Perito Moreno (50°29′ S 73°03′ W) è un ghiacciaio situato nel Parco Nazionale Los Glaciares, nella parte sud-occidentale della provincia di Santa Cruz, in Argentina. È una delle più importanti attrazioni turistiche della Patagonia argentina.
La formazione di ghiaccio, che si estende per 250 km² e per 30 chilometri in lunghezza, è uno dei 48 ghiacciai alimentati dal Campo de Hielo Sur, che fa parte del sistema andino, condiviso con il Cile. Questo ghiacciaio continentale è la terza riserva al mondo d'acqua dolce.
Il Ghiacciaio Perito Moreno è uno dei tre ghiacciai della Patagonia che non si stanno ritirando. Periodicamente il ghiacciaio avanza nel Lago Argentino, dalla tipica forma ad L, formando una diga naturale che separa le due metà del lago quando raggiunge la riva opposta. Senza via di fuga, il livello dell'acqua della parte del lago detta Brazo Rico può salire di oltre 30 metri rispetto al consueto livello del lago. L'enorme pressione prodotta da questa massa d'acqua finisce per rompere la barriera di ghiaccio che la ostacola, dando luogo ad un evento spettacolare. Questo ciclo diga/rottura non è regolare e ricorre a frequenze che variano da due volte l'anno fino a meno di una volta per decennio.
La fronte del Perito Moreno è ampia 5 chilometri, ed ha un'altezza media di 60 metri sulla superficie dell'acqua, con una profondità totale del ghiaccio di 170 metri. Avanza ad una velocità di quasi 2 metri al giorno (intorno ai 700 metri all'anno), sebbene perda massa ad un ritmo praticamente analogo, il che significa che, se si escludono piccole variazioni, la fronte non è avanzata né indietreggiata negli ultimi 90 anni. Il ghiacciaio ha una profondità massima di circa 700 metri.
Il ghiacciaio, situato a 78 km dalla località turistica El Calafate, prende il proprio nome dall'esploratore Francisco Moreno, un pioniere che studiò la regione nel XIX secolo e giocò un ruolo di primo piano nella difesa del territorio argentino nel conflitto sorto intorno alla disputa sul confine internazionale con il Cile.
In contrasto con la maggioranza dei ghiacciai del Ghiaccio Patagonico Sud, che retrocessero nel secolo XIX, il Ghiacciaio Perito Moreno si trova in stato di equilibrio. Questo comportamento contrastante é prodotto di una risposta differente dei ghiacciai al cambio climatico ed alla natura complessa di quei ghiacciai che si distaccano in acqua. Terminando il ghiacciaio in acqua, le sue variazioni sono regolate non solo dalle variazioni di precipitazioni e temperatura ma anche dalle condizioni dell’acqua (temperatura, profonditá circolazione, topografia). Altro aspetto da evidenziare di questo ghiacciaio é l’importanza dei distacchi nella fase iniziale della formazione della diga di ghiaccio.
L’avanzamento più importante del ghiacciaio, che suole durare alcuni mesi, o incluso anni, prima della rottura, é accompagnato da importanti crolli nel suo fronte. Queste frane fanno parte di una incipiente diga di ghiaccio. Dopo la tappa dell’avanzamento e dei grandi crolli si produce la consolidazione del fronte del ghiacciaio sulla costa rocciosa della Penisola di Magellano.
Eccomi di ritorno dalla mia luna di miele in quei luoghi stupendi!!!
Giusto un'immagine per rendersi conto (anche se è impossibile...) delle dimensioni e della bellezza di quei ghiacciai... Diciamo che una seraccata del Perito Moreno può tranquillamente fare un nostro ghiacciaio alpino!!!
A proposito delle info su arretramenti & co...
la situazione agli antipodi non è certo rosea: infatti ormai solo il Perito Moreno è circa stabile, finora si è salvato perchè non si è mai potuto espandere essendo confinato dalla parete della valle in cui il ghiacciaio sfocia. Proprio questa costrizione permette il "pulsare" dell'apparato.
Ma se si esclude questo apparato, per il resto è Caporetto su tutto il fronte; il ghiacciaio Uppsala, il più esteso della zona come lingua (circa 3 km di sviluppo sul fronte) che è galleggiante, arretra di circa 200 - 400 m ogni anno e la perdita di spessore, documentata dalla assenza di vegetazione, è a dir poco spaventosa!
Presto posterò altre foto.-...
Ultima modifica di ziolele; 30/11/2007 alle 17:36
Ciao! Come va? Attendo le foto con ansia, e salutami la tua signora...![]()
Se Davide chiama.....
Allora, nella prima foto un'immagine rubata mentre stavamo andando verso El Calfate del PErito Moreno nell'unico momento in cui si sono sollevate un po' le nubi: che dire, impressionante!!
Nella seconda foto la dimostrazione delle dimensioni del ghiacciaio: foto mentre siamo andati a fare un'escursione sul Perito, rimarrà ricordo indelebile per tutta la vita!
wow splendide e complimenti per la scelta della meta![]()
Se vieni in sede SGL sabato 15, proporrei anche di fare una presentazione pubblica delle foto che hai fatto, nonchè la possibilità di inserire all'interno del sito SGL una sezione PATAGONIA2007...che dici?![]()
ed ora 2 immagini un po' più "glaciologiche" o per meglio dire climatologiche.
Il Yelo continentale sur da cui si originano gli apparati andini della regione è un reperto fossile dell'ultima glaciazione, che sta rispondendo alle variazioni climatiche allo stesso modo degli altri ghiacciai: tira i remi in barca!
Foto 1: un piccolo ghiacciaio del tutto simile ad un nostro apparato alpino (varia solo la quota, la foto è stata scattata da circa 190 mslm!!!!). Anche in questo caso si nota il regresso della lingua, che però risulta meno accentuato che nell'altro caso in quanto le dimensioni sono molto più modeste.... Visto il meteo non è stato possibile vedere il bacino superiore che però era sicuramente innevato (è stata una primavera particolarmente fredda e nevosa).
Foto 2: limite del ghiacciaio Uppsala in epoca "storica" ossia circa 100 anni fa, evidenziato dalla vegetazione. Attenzione che lo spessore di ghiaccio svanito non è solo il visibile, ma bisogna tener conto anche della profondità del lago che, presumo, prima era del tutto riempito dal ghiaccio. Ora invece, con il minor spessore, la porzione frontale di questo ghiacciaio galleggia sulla superficie del lago.
MAmma quanto ghiaccio perso!!!
-Adoro la luna piena...e la neve :-D!!! -Odio gli insetti
mio 1°sito:www.naturalagomonti.altervista.org
sito Barby&Luca : www.balconisullealpi.it
Spettacolari !
Innanzitutto felicitazioni per le nozze!!!complimenti per la meta prescelta
...Una domanda, hai attraversato lo Hielo-Continental??
foto splendide![]()
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