Sabato bella escursione Seravezza (m. 50) - Cerreta S. Nicola (m. 574) - M.Folgorito (m. 911) - Pasquilio (m. 850) - M.Carchio (m. 1087).
Il Folgorito e il Carchio sono due sorelline minori rispetto alle Apuane più note, ma offrono stupendi panorami soprattutto sulla Versilia e si tutta la costa apuana fino alla Liguria. Poca neve, anche sulle vette più alte.

Una mulattiera perfettamente copnservata da Seravezza al Folgorito (stupendo panorama), sentiero di cresta lungo la linea gotica e successiva salita al M.Carchio, che possiamo definire una ex montagna, completamente dilaniata dalle cave ormai abbandonate: sono rimasti infatti due moncherini che si raggiungono non senza difficoltà (passaggi di 1° grado su sfasciumi e un po' di esposizione).

Ma lascio spazio alle foto.

La stupenda mulattiera che collega Seravezza a Cerreta S.Nicola


Il pluviometro (rete adb Serchio) di Cerreta San Nicola


Cerreta San Nicola e in secondo piano il Folgorito (fratello del Carchio ma non si somigliano per niente!)


Ancora Cerreta e il Folgorito


Zommata sull'Altissimo, si notano le "cicatrici" delle vie marmifere.


Il M.Altissimo (m. 1589), la montagna dove Michelangelo sceglieva il miglior marmo.


Creste nebbiose che si rincorrono dal Folgorito


Il M. Corchia (m. 1677) spunta dallo stradello antincendio che porta al Folgorito


La riviera apuana


La riviera apuana è veramente molto urbanizzata!


In vetta al Folgorito (m. 911)


L'enigmatico cono del Folgorito


Sulla cresta Folgorito-Carchio. Da qui passava la Linea Gotica


Gioco di parole: il Corchia dal Carchio


L'esile vetta ovest del Carchio (in tre contemporaneamente non ci stavamo)


Passaggio finale per la vetta est del Carchio


Albero ribelle


Finestra rocciosa sul Corchia...dal Carchio


Caos totale sul vecchio piazzale di cava del Carchio


Il M.Carchio dalla strada che costeggia il Folgorito...con quei ripetitori mi ricorda il M.Capanne dell'Isola d'Elba


Ancora alberi


La dolce sagoma del Folgorito con l'enorme croce della vetta


Peccato che la foto è un po' sfuocata...ma guardate dove è nato questo albero!


Sulla marmifera per le vecchie cave del Carchio, oggi occupate da enormi ripetitori


Ancora sulla marmifera


Ancora la marmifera ricoperta dall'ultima neve...paesaggio molto lunare e apuano


Quello che rimane della vetta del Carchio: praticamente ci sono due cime, una ovest (quella nella foto) ed una est. La ovest è la più martoriata. Noi siamo stati su entrambe


Il muro di questo rudere ormai fa parte della montagna (siamo sempre sul Carchio)


ciao

nicola