
Originariamente Scritto da
Fenrir
Sì, mi stupisce come un metereologo riesca a scrivere un trafiletto con la profondità tipica di un nivofilo intransigente di 14 anni.
Il significato, e l'importanza, della neve cambia in maniera drastica a seconda del luogo che si prende in considerazione: la neve è considerata un fastidio e un costo inutile dagli abitanti e dalle autorità delle città, non certo dalle comunità montane che invece ne traggono benefici molteplici, quindi non capisco la sua idea di 'accettare il ritardo del treno'. Non può fare di tutta l'erba un fascio. Il tratto che ha percorso in treno lui è un tratto di pianura, quindi non vedo il nesso tra la tiritera sull'importanza della "torre d'acqua d'Europa" e un viaggio in treno in pianura

se voleva dimostrare qualcosa in maniera scientifica non ha scelto nè il tono nè le immagini adeguate, imho.
Se la neve partisse, diciamo, da 400 metri, invece che da 0 metri, non cambierebbe una sega per le montagne e la "torre d'acqua" sarebbe bella che assicurata in ogni caso... e se invece di nevicare piovesse dai 400 in giù, di certo la vita lavorativa e organizzativa in pianura ne gioverebbe, oltre alla natura, alla pulizia delle grandi città etc etc etc... e la mancanza di neve a quelle quote non creerebbe alcun tipo di problema alla natura. E' un dato di fatto, trascurando per un momento la nivofilia.
Poi ancora co sta storia dei ghiacciai in ritiro che bisogna fermare. Ma come, tutti i grandi naturalisti, greenpeaceari e compagnia bella dicono che la natura deve sempre fare il suo corso e che l'uomo non deve toccare nulla, nemmeno lo scarafaggio che trova sotto il cuscino, e poi ogni volta il pianto greco per i ghiacciai :D siamo in periodo interglaciale, tra due glaciazioni, che si aspettano, che i ghiacciai rimangano immobili? Continueranno a ritirarsi finché un giorno il pianeta deciderà di donarci una nuova glaciazione.
Che arroganza da parte dell'uomo volersi opporre al corso della natura
Insomma, poche menate filosofiche e più pratica spicciola quotidiana. Sprecare meno acqua, meno luce, meno energia (combustibile e non). Usare con criterio le risorse che abbiamo a disposizione. Basterebbe questo per migliorare la qualità del pianeta. Che ognuno usi le proprie energie per fare qualcosa di tangibile, invece delle solite guerre di retorica

.
Segnalibri