... considerate che il datalogger nn è nel punto più freddo, perchè il Parco ci ha permesso di metterlo solo lì...di punti ben più freddi e a norma ce ne sono a iosa in quell'altopiano!!

Nell'ormai lontano 2005 le occasioni per i -40 nei principali altopiani carsici ce ne sono state( e di certo siamo scesi ben sotto i -40, alla luce dei dati che abbiamo oggi è facile farsi due conti con il ben di D.io che avevamo al suolo e nn solo 5anni fa).
In particolare ritengo che i primi di marzo di quell'anno, quando le vallate a 700 metri toccarono i -20, ci sono state tutte le condizioni, ovvero:
- Assenza di vento in quota.
- Notevole innevamento.
- Freddo in quota.
- Ripetute notti serene(quelle che sono mancate quest'anno).

Tanto che il Rifugio del Lupo, la notte del 6 marzo, a Pezza toccò i -31°, termometro a mercurio sotto tettoia.
Per chi non lo sapesse tale rifugio è sul pendio dell'altopiano di Pezza. In genere la piana sottostante perde 10/15° rispetto a tale ubicazione.

Detto questo, dopo circa un anno e mezzo dall'inizio del progetto 40 sottozero, abbiamo raccolto facilmente alcuni -30°c, in occasioni di non particolari irruzioni fredde, nei mesi di dicembre, gennaio, febbraio, marzo.
Dunque abbiamo 4 mesi disponibili in cui le opportune condizioni ambientali possono ferificarsi per un papabile -40°c. Condizioni che però al momento sono di difficile intersecazione.