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Calma di vento
Inverno 2012-2013, quali prospettive?
Un saluto a tutti, sono BIG OLDA del vecchio forum DEA, ma ho cambiato nome qui chiamandomi STORM MAN. Per chi già mi conosce, un saluto, per chi no mi conosce ancora, piacere!
Siamo ormai in pieno autunno e molte persone si chiedono come sarà il prossimo inverno. Bene, ho aperto questa discussione proprio per aver più dati possibili sul prossimo inverno. Premettendo che questa non è una previsione con alte probabilità ma bensì una tendenza con una probabilità intorno al 30%, quindi abbastanza bassa, invito i lettori a non prendere il contenuto di questa discussione con troppa serietà, ma piuttosto con interesse, è ancora presto per poter affermare come sarà veramente il prossimo inverno e i dati a nostra disposizione non sono ancora molti, ma nonostante questo cercheremo insieme di scoprire come sarà veramente questo inverno.
Secondo gli studiosi dei maggiori centri di calcolo, il prossimo inverno dovrebbe essere un inverno con una linea abbastanza diversa rispetto a quella dello scorso inverno che si è dimostrato in gran parte anonimo (eccezione fatta per quel periodo freddo a inizio anno), questo perchè avevamo un vortice polare forte e compatto e un getto abbastanza alto che non permetteva ne all'atlantico, ne tanto meno all'artico di penetrare alle medie basse latitudini, lasciando il via libera all'anticiclone delle azzorre che non ci ha pensato due volte a conquistare la maggior parte dell'Europa centro meridionale.
Andiamo quindi a vedere come potrebbe mostrarsi questo inverno. Secondo i dati di oggi il prossimo inverno dovrebbe essere caratterizzato maggiormente da un vortice polare non molto forte con un getto poco teso e spesso cadente verso le medio basse latitudini. Questo farà da ostacolo all'anticiclone azzorriano costringendolo a rimanere nelle sue posizioni senza particolari invasioni del nostro continente. Sarà quindi un inverno caratterizzato per la maggior parte dal flusso umido atlantico. Difficile dire se sarà per la maggior parte un flusso atlantico fresco, o nord atlantico freddo. Le maggiori probabilità tendono su un atlantico fresco, ma non'è da escludere che ci possa essere anche il coinvolgimento da parte del nord atlantico freddo, e non'è da eliminare l'ipotesi di retrogressioni fredde da est che ad oggi sembrano poco probabili ma sempre possibili. Con una configurazione così impostata a vivere un inverno come si deve saranno le regioni centro settentrionali che verranno spesso colpite dal flusso oceanico da ovest o da nord. Le regioni centro meridionali saranno lasciate un po'più in disparte e risentiranno maggiormente dell'interferenza dell'anticiclone afro azzoriano. Ma non è comunque da escludere che qualche perturbazione più estesa e incisiva, o qualche ciglogenesi mediterranea, o anche qualche retrogressione fredda da est possa raggiungere queste regioni con un maggior coinvolgimento e precipitazioni più consistenti e persistenti. Questo quanto riguarda le precipitazioni. Per quanto riguarda il clima, essendo sotto un regime maggiormente atlantico fresco, avremo temperature in linea con la media o leggermente sotto al nord, più colpito dalle perturbazioni, e temperature leggermente sopra media al sud più lontano dalle perturbazioni e con maggiore influenza da parte dell'anticiclone. Ma attenzione sempre ai colpi di scena da parte dell'artico o da parte della russia, in questi casi temperature sotto media al nord, e in media o leggermente sotto al sud. Questo per quanto riguarda il clima. Per quanto riguarda il gelo e la neve, per ora è difficile dire quali saranno le quote medie e se ci sara tanta o poca neve in pianura e dove ne avremo di più e dove meno. Possiamo dire che essendo sotto regime atlantico fresco la neve dovrebbe scendere a quote basse e a tratti sulle pianure del nord (soprattutto al nord ovest che favorito dal "cuscinetto freddo" avrà maggiori nevicate fino al piano, con accumuli in alcuni casi anche abbondanti. Meno fortunato il resto del nord che vedrà qualche episodio nevoso in pianura ma di entità più contenuta). Al centro e al sud la neve dovrebbe limitarsi solamente alle medie quote. Qualora una perturbazione artica, o una retrogressione fredda da est facesse la sua entrata sul nostro paese, avremo nevicate in pianura su tutto il centro nord italia, e neve a quote basse o magari anche pianeggianti anche al centro sud.
In conclusione possiamo dire che per quanto riguarda questo inverno possono considerarsi poco soddisfatte le pianure e coste del centro sud, soddisfatti le pianure e coste del centro nord e gli appennini, molto soddisfatte le alpi.
Per ora è tutto. Come potete vedere quella descritta sopra è solo una tendenza sul prossimo inverno, ma non'è detto che col passare del tempo le cose possano cambiare. Di sicuro quelli del nord possono restare tranquilli che per loro le cose possono cambiare di poco, un po più preoccupati quelli del centro sud che potrebbero aspettarsi un inverno un po'avaro, ma non'è detto che anche per loro possa cambiare in meglio la situazione. Restate aggiornati e occhi aperti ai colpi di scena sempre possibili.
Inutile dire che se qualcuno di voi ha qualche dato in più non aspetti ad aggiungerlo. Come detto all'inizio questa discussione è stata aperta per raccogliere più dati possibili per ottenere certezze sempre più alte.
Nel frattempo godiamoci questo autunno che sembra che finalmente voglia fare sul serio.
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