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  1. #1
    Burrasca L'avatar di Adriano90
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    Predefinito Re: Prime ipotesi invernali

    gfsnh-0-384.png

    a colpi di long range

    Always looking at the sky.


  2. #2
    Burrasca L'avatar di Gelicidio
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    Predefinito Re: Prime ipotesi invernali

    Segnali di ricompattamento nel long di gfs? Non solo, anche di nuovo split \as\
    [I][FONT=Times New Roman]5-6-7 Gennaio 2009 Piacenza : 55cm max
    [/FONT]
    L'arte è un istante[/I]

  3. #3
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di mat69
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    Predefinito Re: Prime ipotesi invernali

    Credo che, come non mai, per comprendere le dinamiche a medio e studiare quelle a lungo termine, nel tentativo di tracciare possibili soluzioni, occorra tenere gli occhi puntati verso il basso in quanto mi sono fatto la personale opinione che troposfera e stratosfera continueranno, credo grossomodo per il mese di dicembre, a considerarsi "poco" negli effetti pratici su quelle che sono le dinamiche a noi più vicine.

    Stavo quindi osservando, come già anticipavo l'altro giorno, la risalita del GLAAM ma oggi mi pare di averne la conferma e il "rilancio":

    gltotaam.sig.90day.gif

    Perdono a mio avviso parecchio valore le proiezioni che mostravano un 'area canadese priva di sostanziale aree di vorticità soprattutto potenziale anche in virtù di una pregressa wave 2 che inibisce la completa fuga delle masse artiche verso l'area euroasiatica.
    In un sostanziale pattern AO negativo in verosimile lieve risalita verso valori meno estremi, si potrebbe passare dall'attuale situazione di scambi prevalentemente meridiani ad un'altra ove il parziale collasso del getto avviene attraverso lo scivolo atlantico "scavato" dalle SSTA:

    sst.anom.month.gif

    Come dicevo in precedenza un GLAAM neutro o moderatamente positivo tende a tenere attiva un'area di vorticità sul Canada centro orientale ma con un dinamica d'onda favorevole ai blocchi mentre un GLAAM molto positivo tende a portare i nuclei di vorticità potenziale in pieno atlantico esaltandone la vorticità grazie al contributo delle + calde e umide superfici marine.
    Questo naturalmente, se accompagnato da un'AO molto positiva esaspera un pattern di zonalità alta mentre in regime di AO neutro/negativa tende ad assecondare le dinamiche del getto.
    Motivo per cui, secondo me, restringendo ora il focus per dare concretezza all'analisi, occorre un pò "sparigliare" le carte in prospettiva volendo pensare, a partire grossomodo a cavallo tra la prima e la seconda settimana di dicembre, ad un regime atlantico fresco e mediamente perturbato con prevalente componente di aria polare marittima (e con componente artica possibile ma meno incisiva).
    Questa dinamica sarà probabilmente importante in un'ottica di prosieguo stagionale in quanto è verosimile che, in questa fase, possano mettersi le basi per un ulteriore forte raffreddamento dell'area asiatica con probabile graduale maggior coinvolgimento di regioni meno remote (anche se ancora lontane)
    Al momento cmq è bene non andare oltre verificando la bontà (o meno) di questa prospettiva.
    Ultima modifica di mat69; 25/11/2012 alle 08:39
    Matteo



  4. #4
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    Predefinito Re: Prime ipotesi invernali

    Citazione Originariamente Scritto da mat69 Visualizza Messaggio
    Credo che, come non mai, per comprendere le dinamiche a medio e studiare quelle a lungo termine, nel tentativo di tracciare possibili soluzioni, occorra tenere gli occhi puntati verso il basso in quanto mi sono fatto la personale opinione che troposfera e stratosfera continueranno, credo grossomodo per il mese di dicembre, a considerarsi "poco" negli effetti pratici su quelle che sono le dinamiche a noi più vicine.

    Stavo quindi osservando, come già anticipavo l'altro giorno, la risalita del GLAAM ma oggi mi pare di averne la conferma e il "rilancio":

    gltotaam.sig.90day.gif

    Perdono a mio avviso parecchio valore le proiezioni che mostravano un 'area canadese priva di sostanziale aree di vorticità soprattutto potenziale anche in virtù di una pregressa wave 2 che inibisce la completa fuga delle masse artiche verso l'area euroasiatica.
    In un sostanziale pattern AO negativo in verosimile lieve risalita verso valori meno estremi, si potrebbe passare dall'attuale situazione di scambi prevalentemente meridiani ad un'altra ove il parziale collasso del getto avviene attraverso lo scivolo atlantico "scavato" dalle SSTA:

    sst.anom.month.gif

    Come dicevo in precedenza un GLAAM neutro o moderatamente positivo tende a tenere attiva un'area di vorticità sul Canada centro orientale ma con un dinamica d'onda favorevole ai blocchi mentre un GLAAM molto positivo tende a portare i nuclei di vorticità potenziale in pieno atlantico esaltandone la vorticità grazie al contributo delle + calde e umide superfici marine.
    Questo naturalmente, se accompagnato da un'AO molto positiva esaspera un pattern di zonalità alta mentre in regime di AO neutro/negativa tende ad assecondare le dinamiche del getto.
    Motivo per cui, secondo me, restringendo ora il focus per dare concretezza all'analisi, occorre un pò "sparigliare" le carte in prospettiva volendo pensare, a partire grossomodo a cavallo tra la prima e la seconda settimana di dicembre, ad un regime atlantico fresco e mediamente perturbato con prevalente componente di aria polare marittima (e con componente artica possibile ma meno incisiva).
    Questa dinamica sarà probabilmente importante in un'ottica di prosieguo stagionale in quanto è verosimile che, in questa fase, possano mettersi le basi per un ulteriore forte raffreddamento dell'area asiatica con probabile graduale maggior coinvolgimento di regioni meno remote (anche se ancora lontane)
    Al momento cmq è bene non andare oltre verificando la bontà (o meno) di questa prospettiva.
    Sandro aveva fatto un accostamento statistico tra quest'inverno e il 1968-1969....
    Se fosse aria polare marittima vedrei un ottimo accostamento con le reanalisi di quell'anno....

  5. #5
    Brezza tesa L'avatar di Massimo73
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    Predefinito Re: Prime ipotesi invernali

    Dalla mia analisi statistico teleconnettiva di Dicembre, ho ricavato l'andamento potenziale della prima decade del mese. Come avvertenza c'è l'invito a rileggersi le vecchie analisi dei mesi precedenti: da esse emerge come l'affidabilità dei plot per decade sia decisamente poco soddisfacente, a fronte invece dei pattern mensili e nord emisferici, che da settembre stanno dando risultati di correlazione migliori.

    1adecadeDicembre_media.gifcompday.87.2.65.6.329.7.23.2.gif

    Però niente male in prospettiva

    naefsnh-0-0-252.png

  6. #6
    Uragano
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    Predefinito Re: Prime ipotesi invernali

    Citazione Originariamente Scritto da Massimo73 Visualizza Messaggio
    Dalla mia analisi statistico teleconnettiva di Dicembre, ho ricavato l'andamento potenziale della prima decade del mese. Come avvertenza c'è l'invito a rileggersi le vecchie analisi dei mesi precedenti: da esse emerge come l'affidabilità dei plot per decade sia decisamente poco soddisfacente, a fronte invece dei pattern mensili e nord emisferici, che da settembre stanno dando risultati di correlazione migliori.

    1adecadeDicembre_media.gifcompday.87.2.65.6.329.7.23.2.gif

    Però niente male in prospettiva

    naefsnh-0-0-252.png
    Ciao Massimo.
    Potresti postare anche le anomalie previste per l'intero mese?
    Grazie.
    "We are all star people, from the dust we came and to the dust we shall return. So let's celebrate Love. Ciao Mamma.

  7. #7
    Brezza tesa L'avatar di Massimo73
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    Predefinito Re: Prime ipotesi invernali

    Citazione Originariamente Scritto da Massimiliano Selvix Visualizza Messaggio
    Ciao Massimo.
    Potresti postare anche le anomalie previste per l'intero mese?
    Grazie.
    certo, questo è quello che mi viene per l'intero Dicembre 2012

    Dicembre2012.png

    E questo quanto mi viene per l'intero inverno DJF

    Winter12-13.png

  8. #8
    Uragano
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    Predefinito Re: Prime ipotesi invernali

    Interessante il passaggio alle 168h circa delle Bom 12.
    "We are all star people, from the dust we came and to the dust we shall return. So let's celebrate Love. Ciao Mamma.

  9. #9
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di mat69
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    Predefinito Re: Prime ipotesi invernali

    Citazione Originariamente Scritto da mat69 Visualizza Messaggio
    Credo che, come non mai, per comprendere le dinamiche a medio e studiare quelle a lungo termine, nel tentativo di tracciare possibili soluzioni, occorra tenere gli occhi puntati verso il basso in quanto mi sono fatto la personale opinione che troposfera e stratosfera continueranno, credo grossomodo per il mese di dicembre, a considerarsi "poco" negli effetti pratici su quelle che sono le dinamiche a noi più vicine.

    Stavo quindi osservando, come già anticipavo l'altro giorno, la risalita del GLAAM ma oggi mi pare di averne la conferma e il "rilancio":

    gltotaam.sig.90day.gif

    Perdono a mio avviso parecchio valore le proiezioni che mostravano un 'area canadese priva di sostanziale aree di vorticità soprattutto potenziale anche in virtù di una pregressa wave 2 che inibisce la completa fuga delle masse artiche verso l'area euroasiatica.
    In un sostanziale pattern AO negativo in verosimile lieve risalita verso valori meno estremi, si potrebbe passare dall'attuale situazione di scambi prevalentemente meridiani ad un'altra ove il parziale collasso del getto avviene attraverso lo scivolo atlantico "scavato" dalle SSTA:

    sst.anom.month.gif

    Come dicevo in precedenza un GLAAM neutro o moderatamente positivo tende a tenere attiva un'area di vorticità sul Canada centro orientale ma con un dinamica d'onda favorevole ai blocchi mentre un GLAAM molto positivo tende a portare i nuclei di vorticità potenziale in pieno atlantico esaltandone la vorticità grazie al contributo delle + calde e umide superfici marine.
    Questo naturalmente, se accompagnato da un'AO molto positiva esaspera un pattern di zonalità alta mentre in regime di AO neutro/negativa tende ad assecondare le dinamiche del getto.
    Motivo per cui, secondo me, restringendo ora il focus per dare concretezza all'analisi, occorre un pò "sparigliare" le carte in prospettiva volendo pensare, a partire grossomodo a cavallo tra la prima e la seconda settimana di dicembre, ad un regime atlantico fresco e mediamente perturbato con prevalente componente di aria polare marittima (e con componente artica possibile ma meno incisiva).
    Questa dinamica sarà probabilmente importante in un'ottica di prosieguo stagionale in quanto è verosimile che, in questa fase, possano mettersi le basi per un ulteriore forte raffreddamento dell'area asiatica con probabile graduale maggior coinvolgimento di regioni meno remote (anche se ancora lontane)
    Al momento cmq è bene non andare oltre verificando la bontà (o meno) di questa prospettiva.
    La probabile risalita del PNA è la conseguenza di tutto questo

    pna.sprd2.gif
    Matteo



  10. #10
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di mat69
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    Predefinito Re: Prime ipotesi invernali

    Citazione Originariamente Scritto da mat69 Visualizza Messaggio
    Credo che, come non mai, per comprendere le dinamiche a medio e studiare quelle a lungo termine, nel tentativo di tracciare possibili soluzioni, occorra tenere gli occhi puntati verso il basso in quanto mi sono fatto la personale opinione che troposfera e stratosfera continueranno, credo grossomodo per il mese di dicembre, a considerarsi "poco" negli effetti pratici su quelle che sono le dinamiche a noi più vicine.

    Stavo quindi osservando, come già anticipavo l'altro giorno, la risalita del GLAAM ma oggi mi pare di averne la conferma e il "rilancio":

    gltotaam.sig.90day.gif

    Perdono a mio avviso parecchio valore le proiezioni che mostravano un 'area canadese priva di sostanziale aree di vorticità soprattutto potenziale anche in virtù di una pregressa wave 2 che inibisce la completa fuga delle masse artiche verso l'area euroasiatica.
    In un sostanziale pattern AO negativo in verosimile lieve risalita verso valori meno estremi, si potrebbe passare dall'attuale situazione di scambi prevalentemente meridiani ad un'altra ove il parziale collasso del getto avviene attraverso lo scivolo atlantico "scavato" dalle SSTA:

    sst.anom.month.gif

    Come dicevo in precedenza un GLAAM neutro o moderatamente positivo tende a tenere attiva un'area di vorticità sul Canada centro orientale ma con un dinamica d'onda favorevole ai blocchi mentre un GLAAM molto positivo tende a portare i nuclei di vorticità potenziale in pieno atlantico esaltandone la vorticità grazie al contributo delle + calde e umide superfici marine.
    Questo naturalmente, se accompagnato da un'AO molto positiva esaspera un pattern di zonalità alta mentre in regime di AO neutro/negativa tende ad assecondare le dinamiche del getto.
    Motivo per cui, secondo me, restringendo ora il focus per dare concretezza all'analisi, occorre un pò "sparigliare" le carte in prospettiva volendo pensare, a partire grossomodo a cavallo tra la prima e la seconda settimana di dicembre, ad un regime atlantico fresco e mediamente perturbato con prevalente componente di aria polare marittima (e con componente artica possibile ma meno incisiva).
    Questa dinamica sarà probabilmente importante in un'ottica di prosieguo stagionale in quanto è verosimile che, in questa fase, possano mettersi le basi per un ulteriore forte raffreddamento dell'area asiatica con probabile graduale maggior coinvolgimento di regioni meno remote (anche se ancora lontane)
    Al momento cmq è bene non andare oltre verificando la bontà (o meno) di questa prospettiva.
    Personalmente ero partito da queste considerazioni
    La diatriba NAM non NAM e tropo/strato mi interessa poco.
    E' una questione solo di metodo che mi porta a non sopravvalutare l'una a scapito dell'altra.
    Ad oggi il possibile ricompattamento o meglio la maggiore invadenza del canadese è ascrivibile alle dinamiche espresse nel quoting in quanto ritengo difficile ci possano essere gli estremi di un precondizionamento nei modi e nelle forme temute.
    Matteo



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