...di una linea di convergenza anche particolrmente marcata che è in procinto di interessare un area compresa dalla Liguria di levante al settore prealpino centro-orientale... nonchè subito successivamente di un' area fortemente instabile sull'area Balearica in successivo spostamento ed indebolimento verso est...![]()
Direi Liguria centro-levante, Francesco.
Occhio anche alla Val Camonica e alle valli del Trentino occidentale, mi sembra un po' sottovalutata questa situazione.
Giovanni
Avatar: la grande nevicata a Peio il 20 gennaio 2009
Ciao Giovannisapevo che almeno tu avresti posto attenzione
Secondo me l'area che può essere colpita per quanto riguarda il settore ligure varia tra il Genovesato e la Lunigiana, nonchè lo spezzino che si trova nel mezzo...tuttavia per quelle aree non dovrebbero essere accumuli preoccupanti, ma questo puoi dirlo meglio te... credo che il cumulato massimo puntuale in quelle aree possa non superare i 200 mm/24h
Possiamo dire quasi normale amministrazione? Lo dico per territori avvezzi a tali accumuli, poi la tua conoscenza climatica del luogo è certamente maggiore della mia.![]()
Nello spezzino non sarà la costa a fare registrare i maggiori accumuli, penso che l'epicentro, per quanto riguarda la parte ligure, saranno i rilievi della parte orientale della provincia di Genova e l'alta val di Vara (zona Varese Ligure).
In Lunigiana, con quelle correnti, rischia di nuovo di essere molto interessata l'area dove si trovano le stazioni di Rocca Sigillina e, oltre crinale, Lagdei.
Centrare gli accumuli è un terno al lotto, mi fa un po' paura la possibile stazionarietà della linea, ma anche io non credo vi siano accumuli puntuali oltre i 200 mm sulle 24 ore.
Tra Lombardia e Trentino occidentale questa "botta" arriva pochi giorni dopo un evento che ha causato notevoli criticità, eppure in Trentino si sono superati (e di pochissimo) i 100 mm solo a Tione (Val Rendena) e Mezzolombardo. I massimi di pioggia sembrano ricalcare, come localizzazione, l'evento precedente e questo certo non è un bene. Non so quanto quell'area sia avvezza a "reggere" ulteriori 120-140 mm, secondo me possibili. Accumuli di questa portata, nelle nostre aree apuane e appenniniche ma anche nell'entroterra ligure, in genere vengono smaltiti abbastanza bene, ma penso sia così anche lassù anche perchè neve da fondere ce n'è più poca e anzi la qn andrà calando nel corso dell'evento.
Giovanni
Avatar: la grande nevicata a Peio il 20 gennaio 2009
Comunque prendendo spunto da un messaggio letto
e vedendo lo scarso interesse a cui vengono date queste informazioni in un contesto dove prevalgono i sogni per carte stagionali che hanno capacità di realizzazione prossima allo 0% al contrario di eventi a breve-medio termine che hanno percentuali molto più considerevoli di realizzazioni... ed inoltre in una visione d'insieme in cui per ogni tipo di scienza che si rispetti ne viene ingnorata la cultura a scapito della lacrime sul latte versato... penso che me laverò le mani dallo scrivere situazioni che secondo me meritano attenzione con giorni di anticipo, proprio per la capacità intuitiva che uno può accumulare con l'esperienza, ma tutto ciò alla fine serve per se stessi... se poi si debba essere indirizzati di esagerazione.... si tratterebbe solo di comprendere le potenzialità dalla realtà dei fatti, detto questo credo di pensare a guadagnare più tempo per me, confidando in chi vuole sa riconoscere le cose che ne indico tutte le volte... mi spiace ma vedo funziona così in generale...occhio con le allerte, ci sono enti preposti che se ne devono occupare...![]()
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