Senza scomodare i dadi truccati, cioè anche in un contesto di equiprobabilità degli eventi, leggasi assenza di trend (nel contesto, GW), il solo fenomeno della persistenza modifica le probabilità teoriche di accadimento che tendono, per eventi estremi, ad allontanarsi dalle frequenze empiriche.
Esempio su dati di Parma
Qual'è la probabilità che in settembre non si superino mai (zero giorni su 30) i 30 °C ? Dalle osservazioni storiche tale probabillità è 5,45% cioè, in un contesto di equiprobabilità degli eventi assumiamo come probabilità teorica la frequenza relativa.
Ora ci chiediamo ... qual'é la probabilità che in settembre si superino almeno una volta (almeno 1 giorno su 30) i 30°C ? e almeno 2 volte (almeno 2 giorni su 30) ? e almeno 3 volte (almeno 3 giorni su 30)? e così via ...
Per eventi indipendenti possiamo utilizzare una distribuzione binomiale che ci dice che le probabilità teoriche, molto vicino alle frequenze osservate, sono:
Evento Prob. 0 0,0545 1 0,1586 2 0,2307 3 0,2237 4 0,1627 5 0,0947 6 0,0459 7 0,0191 8 0,0069 9 0,0022 10 0,0007 11 0,0002 12 0,0000 13 0,0000 14 0,0000 15 0,0000 16 0,0000
Però sappiano che superare in modo reiterato una certa soglia termica "estrema" significa essere in un contesto di persistenza atmosferica (dinamica, fisica, ecc ...) quindi il modello teorico equiprobabile non è rappresentativo perchè gli eventi (1 giorno su 30, 2 giorni su 30, ecc ...) sono fra loro dipendenti. La persistenza determina dipendenza fra eventi, quindi viene a crollare miseramente il presupposto alla base del calcolo delle probabilità (eventi indipendenti).
In tal contesto occorre utilizzare altre distribuzioni di probabilità che descrivono in parte questo effetto persistenza/dipendenza degli eventi, ad esempio la distribuzione di Polya ... e le probabilità teoriche diventano:
Evento Polya Prob. 0 0,0545 1 0,5213 0,1586 2 0,3921 0,2307 3 0,2976 0,2237 4 0,2272 0,1627 5 0,1741 0,0947 6 0,1339 0,0459 7 0,1031 0,0191 8 0,0796 0,0069 9 0,0616 0,0022 10 0,0477 0,0007 11 0,0370 0,0002 12 0,0287 0,0000 13 0,0223 0,0000 14 0,0173 0,0000 15 0,0135 0,0000 16 0,0105 0,0000
così se superare per 7 giorni su 30 (anche non consecutivi) la soglia dei 30 °C, a livello empirico avrebbe una frequenza/probabilità di 1,91%, in caso di persistenza tale probabilità sale a 10,3%. Ovvio che rimane sempre un evento estremo (bassa frequenza / bassa probabilità) ma più probabile di quel che si pensi ...
Se poi torniamo a scomodare i dadi truccati, un trend sottostante genera a sua volta dipendenza fra eventi con tutto ciò che comporta nel contesto statistico/probabilistico ...
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[B]Lorenzo Smeraldi : [/B]le migliori idee sono sempre quelle che vengono realizzate
è ovvio che ci sia un trend di fondo:
ea.timeseries.gif
volevo solo tornare in topic evidenziando il trend di fondo che genera una dipendenza dall'osservare un EA-, la quale
comporta (a mio parere, da quello che si può vedere negli ultimi anni) il dover osservare adesso (rispetto al campione
statistico degli ultimi 213 anni) una maggiore probabilità di primavera "calda" rispetto alla "fredda".
mean_sp_ita_TMM.jpg
Si concordo e aggiungo che nel contesto attuale oltre ad una perssistenza configurativa (responsabile in parte di anomalie termiche positive) che si protrae ininterrottamente da inizio inverno è presente un trend sottostante che influisce, nello stesso verso, sul campo termico.
A maggior ragione, coesistendo due fattori che minano la stazionarietà delle serie storiche, quindi l'equiprobablità degli eventi e l'indipendenza degli stessi, fare deduzioni meramente statistiche sui dati del passato, senza le dovute accortezze, rischia di farci sovrastimare i tempi di ritorno di eventi estremi "caldi" e farci sottostimare le probabilità di accadimento![]()
[B]Lorenzo Smeraldi : [/B]le migliori idee sono sempre quelle che vengono realizzate
Lo Scand+ di Alessandro diventa più evidente sul medio-lungo
senza nome.gif
"La meteorologia è una scienza inesatta, che elabora dati incompleti, con metodi discutibili per fornire previsioni inaffidabili" (A. Baroni)
Periodo piovoso??
fede88m
Complimenti ad Alessandro, i modelli hanno inquadrato lo scand+ che ipotizzavi. Sono curioso di vedere la durata, rimango dell'idea che nei primi giorni di aprile ci aspetti un periodo di scand -
Hai scritto bene lo SCAND + era un'ipotesi, di certo non ho dato importanza alle uscite dei GM, ma da altri segnali.
Vediamo l'EA adesso come verrà visto..
Nel frattempo finalmente anche la nao sembra cambiare segno
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