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Vento moderato
Il ruggito dell’Africa!
Ormai sembra sempre più probabile l’arrivo di una forte avvezione calda africana dopo Ferragosto, che colpirÃ* tutto il paese, con punte record sulle regioni centro-meridionali. Valutiamone le causa, conseguenze e le probabilitÃ*. Il 2006 si conferma come l’Estate degli eccessi.
L’Estate 2006 non finisce di stupire!
Dopo un inizio Giugno freddo, dopo 45 giorni tra Giugno e Luglio infernali, e infine dopo questa prima parte di agosto molto fresca, ecco che riappare l’Africa, con la A maiuscola.
Secondo le ultime elaborazioni dei modelli numerico-previsionali, che finalmente iniziano a vederci più chiaro riguardo al periodo post-ferragostano, a partire dal 18 Agosto l’area del Mediterraneo Centrale potrebbe essere investita da una avvezione di aria calda dalle proporzioni notevoli.
Non crediamo di esagerare se parliamo di valori notevoli,
quando ormai tutti i principali modelli previsionali, qui rappresentati come sempre dalla Multimodel MTG a 500 hPa per il 18 Agosto rielaborata dall’autore, propongono valori pressori (geopotenziali per la precisione) a circa 5.500 metri quasi da record sul nostro meridione: 600 DAM!
E non sono da meno le isoterme che vengono previste alla quota di 850 hPa (1500 metri circa): quasi +30°C al sud, circa +25°C al Centro, e o+20°C al Nord!
Ciò potrebbe significare che nei giorni dal 18 al 21 Agosto il Sud Italia misurerebbe valori ben oltre i +36°C (ma con questa configurazione anche oltre i +40°!), il Centro arriverebbe tranquillamente ai +35°C e il Nord si attesterebbe su valori superiori ai +30°C quasi ovunque al livello del mare. Non si escluderebbero anche valori record comunque soprattutto al Sud.
Ma andiamo con ordine.
Possiamo così riassumere l’evoluzione meteo dei prossimi 7-10 giorni.
I FASE: dal 13 al 15 Agosto
Temperature ancora molto basse su tutto il Centro-Nord, più miti al Sud. InstabilitÃ* ancora accentuata sui monti, sulle zone interne soprattutto del Centro-Nord e Pianura Padana, con passibili temporali pomeridiani e serali.
II FASE: dal 16 al 17 Agosto
Moderato-forte peggioramento al Nord, con parziale coinvolgimento del Centro (Toscana e zone appenniniche). Stabile e soleggiato al Centro-Sud. Temperature ovunque in risalita, per correnti sud-occidentali africane. Aumento termico moderato al Nord, anche per la diffusa nuvolositÃ*. Molto marcato al Sud. Massime diffusamente di nuovo sopra i +30°c sul Centro-Sud.
III FASE: dal 18 Agosto al 22 Agosto
Forte aumento termico soprattutto al Centro-Sud, ma anche se meno accentuato anche al Nord, dove prevarrÃ* la sensazione di AFA. Venti di Libeccio faranno impennare i termometri ben oltre i valori medi della stagione. Non si escludono, stando così le previsioni modellistiche, valori superiori ai +40° sulle isole e all’estremo Sud. Caldo torrido nelle zone marittime e montuose, molto afoso nei grandi centri padani e delle piane centrali (come Firenze).
IV FASE: oltre il 22-23 Agosto
GiÃ* dal 22 Agosto al Nord, e a seguire per il Centro e il Sud, le temperature ritornerebbero repentinamente su valori consoni alle medie del periodo per correnti Nord-Atlantiche.
In conclusione, pur ribadendo tutta la prudenza per una tendenza a 10 giorni, dobbiamo ancora sottolineare la caratteristica principale di questa Estate: l’amore per gli estremi. Si passerebbe infatti in pochi giorni da un clima quasi autunnale al Centro-Nord ad un clima torrido e afoso per tutto il paese. Un balzo di circa 15°C in su (tra il 17 e il 20) e di nuovo un balzo di 10°C in giù (tra il 21 e il 24). Permettetemi quindi di ricordare le parole che scrissi in Giugno riguardo alla previsione per l’Estate 2006:
“Penso che non vi siano assolutamente, per fortuna, le condizioni perché si possa quest'anno ripetere la terribile esperienza del 2003. E ciò per gli indici che abbiamo sinteticamente analizzato. Ma d'altra parte aspettarsi una classica estate in stile Azzorre e temporali ogni 10 giorni a spezzare la calura sarebbe quantomeno, a mio parere, azzardato.
Più probabile in effetti il ripetersi di situazioni simili a quelle di questi mesi: circolazione meridiana protagonista rispetto a quella occidentale. Quindi fasi molto calde, determinate dall'Anticlone Africano alternate a fasi più fresche, con correnti da Nord. Con buona pace del vecchio clima temperato mediterraneo.”
Ai prossimi aggiornamenti.
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