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Discussione: Supercelle in Germania

  1. #21
    Burrasca L'avatar di Buros
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    Predefinito Re: Supercelle in Germania

    Citazione Originariamente Scritto da Lorenzo Catania Visualizza Messaggio
    Ora, tanto per rimanere in tema fenomeni estremi, e tanto per sfatare il mito "i tornado più stretti sono più deboli di quelli grandi", provate a guardarvi interamente questo video e ditemi se e quanto vi impressiona la velocità di rotazione del vortice

    http://www.youtube.com/watch?v=DNL7ASvl4k4
    Ma quell'alberello attorno ad 1'55" non è mica stato preso in pieno dal tornado? Come ha fatto a rimanere integro?
    O forse era dietro al tornado?

  2. #22
    Burrasca forte L'avatar di Lorenzo Catania
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    Predefinito Re: Supercelle in Germania

    Citazione Originariamente Scritto da Buros Visualizza Messaggio
    Ma quell'alberello attorno al secondo minuto non è mica stato preso in pieno dal tornado? Come ha fatto a rimanere integro?
    Probabilmente no, è stato "solo" sfiorato per pochi metri, e quindi non è stato risucchiato nel vortice; per questo è stato strappato ma è rimasto intero
    "La meteorologia è una scienza inesatta, che elabora dati incompleti, con metodi discutibili per fornire previsioni inaffidabili" (A. Baroni)

  3. #23
    Vento moderato L'avatar di sirio
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    Predefinito Re: Supercelle in Germania

    Citazione Originariamente Scritto da Lorenzo Catania Visualizza Messaggio
    Non è che sia ancora molto chiaro come possa accadere che si generi una struttura a piccola scala (un tornado) all'interno di una struttura a mesoscala (il mesociclone, appunto).
    Il fattore scatenante potrebbe essere lo stesso delle trombe marine o dei tornado non mesociclonici, ovvero (detta alla buona) "tubi" di vento vorticante che si generano al suolo per l'interazione delle correnti locali sviluppate dall'instabilità al di sotto di un cumulo o un cumulonembo, tubi che poi vengono agganciati dai venti ascensionali acquisendo potenza perché a questo punto aspirano aria dal basso e tendono a far calare ulteriormente la pressione al suolo.
    Se fosse così una spiegazione della potenza dei tornado mesociclonici potrebbe essere data dal fatto che i "tubi", una volta arrivati alla base del cumulonembo, trovano:

    - condizioni favorevoli di shear del vento sinottico (la rotazione oraria del vento con l'innalzamento di quota insomma)

    - e soprattutto trovano una depressione a mesoscala già ben formata, fattore ulteriormente favorevole alla loro intensificazione.
    Riguardo a quest'ultimo punto ci sono ancora molti dubbi riguardanti alcuni aspetti come ad esempio "Il tornado sviluppa da sé energia cinetica convertendo energia potenziale di qualche tipo (dipende dai casi), oppure parte dell'energia cinetica già presente nella rotazione del mesociclone viene trasferita alle scale più piccole (i tornado) attraverso qualche meccanismo turbolento?"
    Ed altri problemi dello stesso tipo, sui quali stanno studiando in molti.

    Gli aspetti termodinamici che ti permettono di prevedere SE E' POSSIBILE la formazione di un tornado sono numerosi, ed in larga parte si basano sulla stima dei profili di temperatura di rugiada, umidità, intensità vento, shear direzionale verticale e cose così. Difficile dare una stima su due piedi; prova a dare un'occhiata al sito di Alberto Gobbi:

    www.fenomenitemporaleschi.it

    è più che esauriente riguardo molti aspetti
    Grazie mille, quindi è fondamentale lo shear in prossimità e convergenza di masse d'aria con caratteristiche molto diverse ( fredda/secca e caldo/umida ). Il tornado non scende dal mesociclone ma sale verso il mesociclone fino ad agganciarlo per poi sfruttarne l'energia cinetica, noi vediamo il cono scendere solo a causa dell'abbassamento di pressione che provoca il condensamento del vapor d'acqua in nube, quindi cacchio in teoria è pericolosissimo stare sotto un mesociclone perchè potresti ritrovarti dentro il tornado senza accorgerti!

    Riguardo al minimo di pressione su mesoscala ho notato che sul nord-ovest le eventuali supercelle tendono a formarsi a Nord-est del minimo dove c'è convergenza tra flusso orientale caldo-umido e correnti da nord più secche mentre in quota abbiamo SE a forte curvatura ciclonica.
    Come accade in america, mi sa che il contrasto termico-igrometrico tra le masse d'aria convergenti sia davvero necessario.

    Davide

  4. #24
    Burrasca forte L'avatar di Lorenzo Catania
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    Predefinito Re: Supercelle in Germania

    Citazione Originariamente Scritto da sirio Visualizza Messaggio
    Come accade in america, mi sa che il contrasto termico-igrometrico tra le masse d'aria convergenti sia davvero necessario.
    E' fondamentale, si. Se non ci fosse un contrasto di questo tipo non si genererebbe convezione umida, e quindi ancor meno i cumulonembi, e le supercelle.
    A differenza dell'America però abbiamo tanti fattori che tendono a limitare il numero di supercelle e mesocicloni nei nostri territori, la stragrande maggioranza dei quali dovuti alla complessa orografia alpina.
    "La meteorologia è una scienza inesatta, che elabora dati incompleti, con metodi discutibili per fornire previsioni inaffidabili" (A. Baroni)

  5. #25
    Vento moderato L'avatar di sirio
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    Predefinito Re: Supercelle in Germania

    Citazione Originariamente Scritto da Lorenzo Catania Visualizza Messaggio
    E' fondamentale, si. Se non ci fosse un contrasto di questo tipo non si genererebbe convezione umida, e quindi ancor meno i cumulonembi, e le supercelle.
    A differenza dell'America però abbiamo tanti fattori che tendono a limitare il numero di supercelle e mesocicloni nei nostri territori, la stragrande maggioranza dei quali dovuti alla complessa orografia alpina.
    Già... anche se in alcuni casi possono risultare molto utili.

    http://essl.org/ESWD/




  6. #26
    Vortex
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    Predefinito Re: Supercelle in Germania

    bellissime nubi!!!l'invorticamento è incredibile

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