Almeno per quel che concerne l'inverno seguente, neanche quello, visto che, riscaldando la bassa stratosfera tropicale (aerosol) e raffeddando quella polare a fine inverno (distruzione di O3), rafforzerebbe ( e non poco!) ulterioremente il VPS...vedi, ad es., l'inverno 1991/92.
Infatti, a quanto scrivi, oltre al surplus termico in troposfera, io ci aggiugerei il costante raffreddamento della stratosfera polare......
Ultima modifica di steph; 17/01/2008 alle 15:15
~~~ Always looking at the sky~~~
io per irruzione fredda considero alcuni parametri fondamentali.
faccio un esempio
la stazione di udine castello è ottimale poichè pur essendo in pianura, è posta in alto e dunque non influnezabile da inversioni, nebbia o cose del genere.
inoltre essendo localizzata a nordest (...) "saggia" molto bene la portata dell'irruzione.
dal punto di vista statistico, e termico, l'irruzione del dicembre 2007 avviene con un tempo di ritorno di 3/4 anni......
sono scomparse le irruzioni fredde in grado di portare a giorni di ghiaccio, l'ultima, avvenuta proprio a dicembre, fu nel 1996.
semplicemente non avvengono più
e, non ho qui il grafico, sono in costante calo da 1960
in questo decennio, non sono ancora avvenute, e sarebbe la prima volta
whatever it takes
whatever it takes
Azz, questo aspetto mi era sfuggito di mente... non ci avevo pensatoe sinceramente non avevo a mente l'interazione tra gli aerosol e l'ozono ... B&D docet quindi con stratwarming ancora più blandi e rari... allora non ci può aiutare proprio nessuno... a sì... il blocco della c.d.g.
be vabbe adesso non è che ad ogni irruzione fredda debba fare sempre gg di ghiaccio.
Per esempio secondo me le irruzioni fredde per essere chiamate tali devono portare un calo termico forte con gelate e nevicate in pianura da qualche parte(in adriatico,nel tirreno,al nord,ecc.)non ristretta del ns territorio + una situazione di clima molto freddo persistente per almeno 4 giorni.
![]()
«L'Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi, che non fanno nulla, spendono e se la godono» (Giuseppe Prezzolini, 1921)
Segnalibri