Sul calendario di frate indovino sono previsti freddo e neve dal 7 febbraio..
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«L'Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi, che non fanno nulla, spendono e se la godono» (Giuseppe Prezzolini, 1921)
Qui può nevicare fino alla prima decade di aprile, la storia recente lo dimostra... E poi, la migliore nevicata l'ho registrata nella seconda decade di marzo del 1987, non smetteva mai per giorni...
proprio quest'anno le stagionali dei Gm ci hanno preso..prima parte inverno (dicembre) seconda disastrosa....
Ma tralasciando le mie idee sul come finirà e lo sconforto in generale che credo oltre che ad aumentare l'impronta pessimistica non serve a niente
.....il dubbio che invece tra virgolette non mi fa dormire la notte e che mi attanaglia è la domandona da un milione di dollari di Campy: cosa succederà quando in altri anni ci sara nino e altri indici sfavorevoli che fino a prova contraria hanno dato sempre il loro "caldo"contributo???![]()
Ultima modifica di roby85; 23/01/2008 alle 20:24
Inverno 2016?" Che l' HP si ammali di PRIAPISMO !!"
Cassano M: PET
“Mai discutere con un cretino..dopo 5 min non si capisce + chi sia tra i due”
con il mio più grande rispetto rivolto a coloro studiano le dinamiche, da perfetto ignorante quale sono, temo, penso e credo, che ancora non si riesca a comprendere i meccanismi che regolano gli scambi. Per cui rimango scettico quando leggo che in base a quello o a questo indice, dovrebbe succedere il come, il quando e il quanto!
Le previsioni valgono quel che valgono fino a 7 giorni, e poi nemmeno.
Quindi non sappiamo ancora cosa accadrà a febbraio![]()
Ma quando la neve si scioglie, il bianco dove va a finire?
Gio la verità sta nel mezzo.
Non è vero che studiando gli index non si riesca a delineare un quadro preciso
o vicino alla realtà; lo dimostrano le previsioni di tante persone di questo ed
altri forum.
Però,allo stesso tempo,ti quoto perché nonostante i vari progressi le
long-range restano aleatorie e,spessissimo,necessitano di vari ritocchi ed
aggiornamenti.
Quindi l'approccio deve essere sempre umile.
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...when the night has come
and the land is dark
and the moon is the only light we'll see...
Inverno 2016?" Che l' HP si ammali di PRIAPISMO !!"
Cassano M: PET
“Mai discutere con un cretino..dopo 5 min non si capisce + chi sia tra i due”
Eccoci a riaggiornare la situazione nella quale mi sento di confermare le premesse poste all'inizio del 3d ovvero la assoluta rilevanza in chiave evolutiva del comportamento ondulatorio subtropicale.
Questo a maggior ragione ora che dalle linee evolutive tracciate dai principali GM si evince una graduale quasi fisiologica stanca del Vp e della sua condotta "contenitiva" esaltata e coadiuvata da logiche dinamiche non favorevoli a particolari scambi termo dinamici nel comparto euroatlantico.
Bene, forse senza troppa "tema" di errore si potrebbe individuare, in un range evolutivo non troppo distante, una probabile fase moderatamente perturbata per il vecchio continente specie la parte centro occidentale a cavallo tra la fine e i primi giorni di febbraio, anche se in un contesto termico poco distante dalla norma e pertanto senza particolari scossoni in chiave invernale.
Nel dettaglio una fase di tempo instabile segnatamente per le regioni centro settentrionali con nevicate a quote medie (800 - 1000 m per l'Arco Alpino).
Permangono molto incerti gli scenari ulteriori tenendo presente che la stabilità e le potenzialità evolutive in chiave dinamica del blocco altopressorio atlantico groenlandese dipendono per l'appunto dall'esistenza o meno di forcing o cavi d'onda alle medio basse latitudini in grado di dare forza e coerenza agli scenari disegnati dal vortice polare in un'ottica naturalmente a noi favorevole.
Un piccolo cenno merita infine, ma senza troppa enfasi, l'attuale warming già presente sotto forma di Minor warming alla quota di 10 hpa, che mostra, rispetto al precedente, stante anche la fase dipartenza del vps meno "pompata"di allora, maggior propensione alla propagazione a quote inferiori.
La prudenza sottolineata è indispensabile per evidenziare la necessità di mettere sempre in relazione le logiche stratosferiche con quelle sottostanti e come i vari "ingranaggi" debbano girare tutti insieme al momento giusto (e qui sta la grande scommessa della meteo)
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Matteo
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