Citazione Originariamente Scritto da Lorenzo Catania Visualizza Messaggio
Per quanto riguarda i geopotenziali, ricordati che sono una misura della temperatura E della pressione di un certo strato d'aria (nelle mappe che guardiamo di solito lo strato tra il suolo ed i 500 hPa); quindi occorrono sia temperature che pressioni molto basse lungo tutta la colonna, cosa difficilmente realizzabile sul Mediterraneo.
Per quanto riguarda la pressione in sé, non si va sotto un certo valore perché ciò che la determina nel centro di un ciclone extratropicale è:

- la velocità della corrente a getto, che raggiunge il massimo in inverno e solitamente a latitudini più elevate della nostra. Più è alta maggiori sono i gradienti di temperatura N-S che si sono creati e più profondo (potenzialmente) sarà il ciclone che nascerà da un'onda baroclina. Quelle rare volte che un jet core così veloce riesce ad ondeggiare mantenendo una prevalente componente W-E, allora anche qui si registrano punte fin sotto i 980 hPa.

- l'ampiezza del ciclone stesso. Il Mediterraneo è un mare relativamente piccolo e circondato da catene montuose piuttosto alte e disposte in maniera diversa ----> i cicloni non potranno mai essere ampi più di tanto.

- Le catene montuose stesse, che deviando continuamente ed in maniera diversa le masse d'aria fredde e calde agiscono in modo tale da farle scontrare molto velocemente, non dando modo ad eventuali cicloni extratropicali di approfondirsi a sufficienza. In pieno Oceano invece, oppure sulle coste della Groenlandia, o insomma in zone che presentino particolari caratteristiche geografiche, le masse d'aria fredda e calda rimangono separate il tempo sufficiente per permettere al ciclone di continuare ad approfondirsi fino a raggiungere quei valori (fatti salvi i punti di cui sopra).

e anche oggi ho imparato qualcosa!!