
Originariamente Scritto da
Tex
sei più piccolo di me ma già inizi con l'amarcord errato

Tipo come i 40-50enni che ricordano periodi di grandi soddisfazioni...periodi che poi hanno espresso una carta
della nivometria per il periodo 1961-1990 di 3-5cm per la Valle del Sacco, il che vuol dire normali annate
da 10cm intervallate ad anni di nulla, anni da 4cm..anni da 12cm poi anni da 1,0,etc....insomma, una media...Pure i 92 cm del 2012 fanno media

Sarebbe come se tra 20 anni dicessi "eh ma na volta a Frosinone faceva freddo...fece pure 80cm"
Ovvio, un pò il clima è mutato e con esso alcune modalità perturbative...ma vedo un risvolto molto più
accentuato in due aspetti:
1) le condizioni in quota
2)la pluviometria, spesso influenzata da fenomeni eclatanti sia in termini di siccità che di abbondanza,
con precipitazioni che talvolta si fanno più estreme a causa del calore
Ripensando agli ultimi 15 anni, abbiamo avuto rodanate sempre, grosso modo, dello stesso stampo per il Basso Lazio. Voglio precisare che a partire dai Castelli, e salendo verso il Viterbese, a volte il Rodano apporta effetti che su Frosinone e dintorni non si osservano. E' una questione di latitudine-tempistiche.
Episodi come il 2002,il 2005, il 17/10/2010 sono si figli di un afflusso umido da ovest ma in seno ad
una condizione generata dall'est.
Di grandi azioni da NW PURO!!! con neve importante dai 180 fino ai 500mt non ne ricordo...il fatto che non ricordi nulla di che vuol dire che tutto sommato non sono queste le condizioni per le basse quote della Ciociaria.
Vedi 1995...no est no party (e per EST non intendo quello sterile da grecale secco bensì il Levante).

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