Oggi un po' di polemica, che a dire il vero sto covando da diversi giorni.
Ci si chiede spesso il motivo per cui tanti e tanti forumisti competenti della stanza del sud non scrivano più.
Non li conosco personalmente e a dir il vero può essere successo di tutto, anche qualcosa a livello privato che è avulso dalle dinamiche del forum; però posso immaginare che a lungo andare un clima del genere possa stancare anche il più entusiasta. E non parlo di clima meteo.
Parlo di un modo di approcciarsi alla meteo che secondo me è dannoso e controproducente.
So che viviamo un periodo in cui le temperature globali aumentano e le anomalie positive fioccano, ma a prescindere da questo non ci si può e non ci si deve aspettare che le carte siano puntualmente positive dal primo dicembre al primo marzo e che sia inverno 1929 tutti gli anni. Anche perché per una questione prettamente tecnica ci sono zone in cui l'anticiclone si eleva e zone in cui cala una depressione. Non possiamo essere tutti coinvolti e tutti nello stesso momento. Riprendendo in considerazione il GW, nei prossimi anni potrebbe andare sempre peggio, e vivendo la situazione con questo spirito, rischiamo di abbandonare tutti la meteo.
Fondamentalmente, da appassionati di meteo e non da tifosi della "nevenelbalconedicasamia" basterebbe aprire le mappe e lasciarsi incantare dalle grandi dinamiche dell'atmosfera, a prescindere dal fatto che siano favorevoli o meno. Io in questi giorni rimango incantato nel vedere determinati geopotenziali scendere così in basso, anche se magari non portano il gelo e portano neve solo nel nordovest.
Dunque mi ripeto, se devo immaginare un motivo per l'abbandono dei vari Valeloco, Faina, Fabio Campanella, Roby, Franko, Latos eccetera eccetera, io immagino sia proprio questo approccio. Poi posso anche sbagliare.
Conscio di aver espresso un parere sul quale tanti possono essere in disaccordo, auguro buona giornata e buone feste a tutti voi![]()
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Su Fabio posso dirti che le dinamiche dell'abbandono sono altre, sugli altri non so...posto che magari in eventi nevosi non si presentino di nuovo, di solito la presenza dei forumisti con l'arrivo della neve triplica o quasi
Secondo me è proprio il contrario: proprio perché queste dinamiche a noi favorevoli sono diventate molto rare, è chiaro che si spera di approfittarne visto che viviamo di episodi singoli, massimo 2/3 giorni a inverno ormai, pertanto più passano i giorni più uno spera che la cosa possa volgere a suo favore. Ovvio che nessuno depone l'ascia di guerra prima del tempo, io non di certo, d'altronde la prima neve dello scorso inverno l'ho vista in primavera![]()
non mi prende il quote rip
Concordo, soprattutto dal farsi incantare dalle dinamiche dell'atmosfera.
Ero l'unico qui dentro che ha apprezzato la porta Atlantica nella prima parte di Dicembre, assente per un bel po'.
Ormai il livello medio di leggere le carte in questo thread è nel seguente modo:
-8°C a 850hPa > oddio bellissimo inverno
-4°C a 850hPa > che delusione..
Continuo a ripetere che le irruzioni storiche di fine 2014 e inizi 2017 hanno fatto un po' troppo alzare l'asticella. Alla fine siamo comunque il Sud, alcune volte sembra che ci si dimentica.
Per non parlare del fatto che ogni qualvolta accade un evento estremo in stratosfera, subito pronto il paladino di turno a dire che per le nostre lande bisogna avere NAM+++++ e altri innumerevoli indici per far sì che nel suo paesello nevichi, sinceramente dà abbastanza fastidio.
Si pensa troppo al proprio orticello, per me già vedere quel tipo di dinamiche è gioia per gli occhi.
E per chi ha seguito dagli inizi, i presupposti erano pessimi causa Niña. Tutti a parlare di VP megacompattopazzeskoincredibile e invece.. la Natura fa sempre ciò che le pare.
Curioso di vedere cosa succederà.
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Rispondo a te ma anche a Cristiano:
Per @cristiano96
Certo, come ho detto le motivazioni possono andare anche oltre la situazione forumistica, non conosco le vite private di ognuno..
Lungi da me poi dipingere un passato troppo più bello del presente: anche prima c'era tanta gente che si lamentava e gli animi pessimisti non mancavano.. Ma si tendeva a prenderla molto più sotto l'aspetto goliardico e senza scadere sul monotono o sul depressivo.
D'accordo con Manuel sul fatto che 2014 e 2017 hanno scombussolato le aspettative di molti, portando ad aspettarsi il megaevento ogni anno.
E concordo anche sulla critica all'eccessiva attenzione agli indici: molti prendono i vari Nao, Ao, Ese, Pna, Nam e li elevano alla sicurezza, facendo analisi a lunghissimo termine che poi si smentiscono dopo 3/4 giorni. Seguo con passione il lavoro di Francesco Nucera su Facebook: è un grande, grandissimo esperto di indici, ma ha un grande pregio, sa che il suo è un campo estremamente sperimentale e non da mai sentenze.. È sempre alla ricerca di altri fattori, altri elementi e sa che si possono esprimere solo tendenze. Qui invece leggo che già si sa per certo che l'inverno è andato a farsi benedire.. Boh
A dicembre 2008 sapevamo del nevone del febbraio 2009? Non credo.
Siamo qui, sempre con gli occhi rivolti al cielo, come dice il motto di Meteonetwork; dunque aspettiamo e speriamo bene.
Consci del fatto che siamo al sud, e in regime di GW.
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