Bell'analisi di Andrea Vuolo che ha analizzato la supercella Torinese e il sistema a multicella che ha colpito le alture di Verbania
Anche in Valgrande ha stimato grandine fino a 4cm di diametro, la differenza con la supercella Torinese è che ha colpito una zona praticamente disabitata o molto poco abitata,quindi non sono stato segnalati danni per questo motivo
Sarebbe finita come in Piazza San Carlo qualche anno fa, i cambiamenti climatici potrebbero far rivedere anche alcune certezze come gli eventi all'aperto in estate.
ovvio...non è che solo adesso ci sono i temporali forti!...diciamo che adesso c'è molta più informazione, quindi sappiamo qualsiasi cosa accada anche a distanza. Ad esempio io ho ricordi di bambino/ragazzino, di alcuni temporali molto forti al mio paese, quindi esistevano anche anni fa...mentre per quel che succedeva a distanza se non per casi fortuiti, difficilmente si veniva a sapere se ad esempio a Venaria aveva grandinato con chicchi da 5cm!!!
adesso si sa tutto in real time
"Noi non sappiamo aver pazienza. Vogliamo l'uovo, il culo caldo e la gallina. Ma quella, appena ha fatto l'uovo se ne va, e il culo caldo non ce l'hai. So che è un pò volgare, ma è così...." 07-06-2011 G.Trapattoni
Esatto. La meteorologia Torinese è piena di episodi simili se non ancora più distruttivi, sole che adesso vige il sensazionalismo e lo stupore a qualsiasi fenomeno atmosferico. Ripeterò ad oltranza che l'anomalia unica nel suo genere e quello che sta accadendo nel capoluogo come precipitazioni generali e la regione in termine di siccità. Non è un ragionamento orticellistico, ma dovrebbe fare preoccupare tutti, visto che potrebbe ricapitare in altre porzioni di territorio. Come lo erano i 115 mm giornalieri dei recenti episodi temporaleschi dell'anno scorso.
Lou soulei nais per tuchi
Pazzesco, vedevo un po' di dati qui a R. Parco. Per trovare una precipitazione ≥ 15 mm bisogna risalire al 15 novembre. Semplicemente assurdo quello in atto nel capoluogo.
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