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  1. #1
    Bava di vento L'avatar di vedoprevedo
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    Predefinito Differenza tra schermi solari

    Secondo voi c'è qualche differenza tra uno schermo autocostruito, con sensore intubato autoventilato, a sezione rotonda, realizzato con sottovasi o piatti di melamina, ed uno con le stesse caratteristiche ma a sezione rettangolare, tipo ripeto tipo Davis?
    Tempo fa mi sembra di aver letto qualcosa su un post, ma non riesco più a trovarlo.
    Grazie.

  2. #2
    myMeteoNetwork Team L'avatar di Blackfox
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    Predefinito Re: Differenza tra schermi solari

    Citazione Originariamente Scritto da vedoprevedo Visualizza Messaggio
    Secondo voi c'è qualche differenza tra uno schermo autocostruito, con sensore intubato autoventilato, a sezione rotonda, realizzato con sottovasi o piatti di melamina, ed uno con le stesse caratteristiche ma a sezione rettangolare, tipo ripeto tipo Davis?
    Tempo fa mi sembra di aver letto qualcosa su un post, ma non riesco più a trovarlo.
    Grazie.
    Si, vi sono certamente delle differenze, anche se fortunatamente il "grosso" riguarda principalmente la diversa risposta alle variazioni termiche del complesso schermo/sensore, il che si traduce il più delle volte in curve un po' anomale.....; a parte questo le TMin e TMax sono il più delle volte simili a quanto si potrebbe registrare utilizzando uno schermo standard.

    Le cause di queste anomalie sono da ricercare nelle dimensioni dello schermo, nei materiali utilizzati (comprese le vernici), nello spessore dei piatti, nella minore o maggiore trasparenza ai raggi solari, nel posizionamento del sensore al loro interno ecc. ecc, nell'efficacia della ventilazione ecc. ecc.

    Il discorso è sempre lo stesso, l'ideale sarebbe che usassimo tutti uno schermo standard, stesso sensore e stesso posizionamento all'interno dello schermo, quindi con pregi e difetti uguali per tutti....
    Purtroppo così non è e non potrà mai essere, quindi cerchiamo almeno di fare degli schermi che abbiano una resa il più simile possibile ad un passivo Davis; se poi un autocostruito dovesse risutare anche migliore, ben venga..... Il confronto è però d'obbligo !

    Le stazioni: (tsc009) Rignano Sull'Arno capoluogo(area urbana quota 110-200 m slm) e tsc024 (area extra urbana 330m slm). Il sito meteo:**Rignano meteo_dati meteo on line**






  3. #3
    Brezza leggera
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    Predefinito Re: Differenza tra schermi solari

    Citazione Originariamente Scritto da Blackfox Visualizza Messaggio
    Il discorso è sempre lo stesso, l'ideale sarebbe che usassimo tutti uno schermo standard, stesso sensore e stesso posizionamento all'interno dello schermo, quindi con pregi e difetti uguali per tutti....
    E' proprio questo il punto. I partecipanti di una rete di rilevazione dati dovrebbero utilizzare gli stessi materiali o, in alternativa, prodotti dalle caratteristiche note. Da questo punto di vista gli schermi solari autocostruiti non sono attendibili....
    Ciao, Alessandro.




    www.meteosmad.it

  4. #4
    Uragano L'avatar di Conte
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    Predefinito Re: Differenza tra schermi solari

    Citazione Originariamente Scritto da Smad Visualizza Messaggio
    E' proprio questo il punto. I partecipanti di una rete di rilevazione dati dovrebbero utilizzare gli stessi materiali o, in alternativa, prodotti dalle caratteristiche note. Da questo punto di vista gli schermi solari autocostruiti non sono attendibili....
    Ciao, Alessandro.




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    Lo sono se vengono confrontati con uno stesso standard (in genere Davis passivo). Spesso influisce più la scelta della location che non le performance dello schermo stesso visto che la maggior parte dei meteoappassionati deve trovare il migliore compromesso microclimatico nella propria abitazione.

    Per quanto riguarda l'autoventilato intubato artigianale ti garantisco che va meglio del Davis passivo (in condizioni meteo critiche) se realizzato con un minimo di criterio. Non a caso ho suggerito l'uso di una sorta di visiera per il Davis passivo ai fini di proteggerlo dai raggi solari quando non c'è vento. Ed i miglioramenti dei rilievi sembrano sorprendenti.
    Davis Vantage Pro2 wireless. LaCrosse WS 2300 cablata con schermo artigianale autoventilabile.
    "L'uomo non ha avuto il mondo in regalo dai suoi genitori, lo ha avuto in prestito dai propri figli"


  5. #5
    myMeteoNetwork Team L'avatar di Blackfox
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    Predefinito Re: Differenza tra schermi solari

    Citazione Originariamente Scritto da Conte Visualizza Messaggio
    Ed i miglioramenti dei rilievi sembrano sorprendenti.
    Vorrei approfondire un po' l'argomento e infatti sto effettuando un piccolo test in proposito per farmi un 'idea più precisa: un passivo Davis (con all'interno un Ws2300-25 denudato) è coperto da un pannello in plexiglass verniciato di nero opaco nella parte inferiore e di bianco lucido in quella superiore. Crea ombra soltando quando il Sole è piuttosto alto (adesso fa ben poco....), ma allo stesso tempo non pregiudica in alcun modo la ventilazione naturale. Nell'altro passivo, è presente invece un WsTx4 con scatolotto.....
    Voglio cercare di capire (anche se le variabili in gioco sono molte...) se è meglio limitare esclusivamente l'irraggiamento con Sole alto sull'orizzonte, lasciando però intatta la capacità di ventilazione naturale , oppure realizzare una copertura di maggiori dimensioni che diminuisca la ventilazione , ma crei molta più ombra sullo schermo.....

    Te Conte, cosa ne pensi a riguardo ?

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    Ultima modifica di Blackfox; 19/02/2007 alle 14:30
    Le stazioni: (tsc009) Rignano Sull'Arno capoluogo(area urbana quota 110-200 m slm) e tsc024 (area extra urbana 330m slm). Il sito meteo:**Rignano meteo_dati meteo on line**






  6. #6
    Bava di vento L'avatar di vedoprevedo
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    Predefinito Re: Differenza tra schermi solari

    Quello che intendevo dire è visto l'assimetria dello schermo a sezione rettangolare rispetto alla rotazione del sole (lo so, non è il sole che gira intorno alla terra ), i valori possono essere sfalsati rispetto ad uno con sezione rotonda avendo le stesse caratteristiche, cioè sensore intubato autoventilato i piatti dello stesso materiale, melamina, stesso luogo di installazione?

  7. #7
    Brezza leggera
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    Predefinito Re: Differenza tra schermi solari

    Citazione Originariamente Scritto da Conte Visualizza Messaggio
    Lo sono se vengono confrontati con uno stesso standard (in genere Davis passivo). Spesso influisce più la scelta della location che non le performance dello schermo stesso visto che la maggior parte dei meteoappassionati deve trovare il migliore compromesso microclimatico nella propria abitazione.

    Per quanto riguarda l'autoventilato intubato artigianale ti garantisco che va meglio del Davis passivo (in condizioni meteo critiche) se realizzato con un minimo di criterio. Non a caso ho suggerito l'uso di una sorta di visiera per il Davis passivo ai fini di proteggerlo dai raggi solari quando non c'è vento. Ed i miglioramenti dei rilievi sembrano sorprendenti.
    Non è un discorso di performance bensì una questione concettuale.
    Utilizzare uno schermo solare dalle caratteristiche note elimina l’incertezza delle prove eseguite dagli autocostruttori (ad esempio proprio il tipo di installazione potrebbe rendere inutile il confronto con un passivo Davis). L’esperienza del meteoappassionato può portare a realizzare un “prodotto” più efficiente di quello commerciale, non c’è dubbio, ma sfugge al controllo della gestione di una rete meteo.
    Personalmente rimango ancora stupito come la nostra rete non sia dotata di un protocollo che regolamenti l’adesione strumentale.
    Ciao, Alessandro.





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  8. #8
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    Citazione Originariamente Scritto da Smad Visualizza Messaggio
    (ad esempio proprio il tipo di installazione potrebbe rendere inutile il confronto con un passivo Davis)
    Condivido il tuo punto di vista, infatti ho sempre sostenuto che i veri raffronti (quelli reali e severi ) andrebbero condotti esclusivamente in condizione di forte irraggiamento solare e in postazioni scarsamente ventilate, in modo da togliere ogni possibile "paracadute" ad uno schermo autocostruito mal realizzato.....
    Però è anche vero che, l' "Omologazione" per entrare in rete, viene concessa soltanto dopo aver effettuato e superato il test di raffronto ( di 1 mese ) con il passivo Davis, con entrambi gli schermi posti nelle stesse medesime condizioni ambientali: ci potrebbe stare benissimo che un test svolto posto magari su un tetto ( in genere luogo ben ventilato), possa portare a risultati positivi per uno schermo autocostruito, ma lo stesso schermo posto successivamente in condizioni + critiche si dimostri altamente insufficiente nella resa.....

    Da qui il controllo ( a mio parere obbligatorio e severo ) da effettuare (questo è compito del Gio "nazionale" ) per accertare che la postazione finale corrisponda a quella usata durante il test con il passivo Davis oppure al limite che non sia una più "critica" di quella usata per i test.....

    Se così non fosse, tutto avrebbe veramente molto poco senso, parlando in particolar modo di schermi passivi....

    Le stazioni: (tsc009) Rignano Sull'Arno capoluogo(area urbana quota 110-200 m slm) e tsc024 (area extra urbana 330m slm). Il sito meteo:**Rignano meteo_dati meteo on line**






  9. #9
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    Predefinito Re: Differenza tra schermi solari

    Citazione Originariamente Scritto da Blackfox Visualizza Messaggio
    Da qui il controllo ( a mio parere obbligatorio e severo ) da effettuare (questo è compito del Gio "nazionale" ) per accertare che la postazione finale corrisponda a quella usata durante il test con il passivo Davis oppure al limite che non sia una più "critica" di quella usata per i test.....

    Se così non fosse, tutto avrebbe veramente molto poco senso, parlando in particolar modo di schermi passivi....

    Infatti, come giustamente deduci, si finisce con l’affidarsi ad un controllo, presunto obbligatorio e severo, magari erroneamente effettuato (fatta salva la buona fede) da chi difetta ancora di esperienza.

    Ciao, Alessandro.




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  10. #10
    Uragano L'avatar di Conte
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    Predefinito Re: Differenza tra schermi solari

    Citazione Originariamente Scritto da Smad Visualizza Messaggio
    Infatti, come giustamente deduci, si finisce con l’affidarsi ad un controllo, presunto obbligatorio e severo, magari erroneamente effettuato (fatta salva la buona fede) da chi difetta ancora di esperienza.

    Ciao, Alessandro.




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    Scusa ed io che dicevo prima? Si entra in rete dopo il test del passivo Davis ma purtroppo il problema della Rete non è solo questo. Anzi, questo è il problema minore. I casini nascono dalle ubicazioni degli schermi poichè non tutti hanno una condizione idonea. Per me è questo il vero guaio. Con lo schermo si rimedia facilemnte (artigianale autoventilato e stai in una botte di ferro. Molto meglio delle capannine aereoportuali) ma il microclima locale come fai a modificarlo?
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