Se parliamo di valori istantanei o dati medi a 1 minuto bisogna fissare alcuni punti:
+/- 0.5 in quale contesto climatico ?
quali, le caratteristiche del sensore e la sua dimensione ?
e poi,
- qual'è il grado di severità climatica dove lo schermo X è ritenuto standard rispetto alla reale temperatura dell'aria ?
- un range stretto, come può essere +/- 0.5, è idoneo a ricoprire tutti gli eventuali errori di sovrastima in condizioni di estrema severità climatica ?
- se lo allargassimo, il range, daremmo spazio al furbetto che testa il suo schermo in riva al mare e magari rientra di pelo nel range ?
- potrebbe essere una soluzione, quella di vietare l'utilizzo di un passivo, in contesti dove lo schermo standard X induce una sovrastima superiore a 1°C ?
In effetti, A PARITA' DI SENSORE, si dovrebbe definire il valore max dell'irraggiamento solare nel quale effetuare il confronto, la ventilazione e la variazione termoigrometrica nel tempo.
Davis Vantage Pro2 wireless. LaCrosse WS 2300 cablata con schermo artigianale autoventilabile. "L'uomo non ha avuto il mondo in regalo dai suoi genitori, lo ha avuto in prestito dai propri figli"
Segnalibri