si ho capito grazie
però questo semmai per un altro schermo, per ora la stabilità sembra buona..
intanto oggi si profila un'altra giornata con scarti piccoli, nonostante il solleone
10/5
D +27.1 A +27.4
11/5
D +28.5 A +28.9
12/5
D +29.5 A +29.9
allora, ormai gli scarti sono accettabili, nonostante le 3 giornate in questione siano state "critiche", sole e poco vento..
come ridurre di 2-3 altri decimi lo scarto?
ricoprire la parte superiore della filettatura che mantiene i piatti tra loro, che inevitabilmente con gran sole si scalda un pò e poi attraversa tutto lo schermo oltretutto nella parte interna vicino al sensore...?
oppure avvicinare ancora un pò piatti(distanza attuale 2,1 2,2 cm)?
si nota come il sensore nel mio schermo sia più "reattivo" ai cambiamenti di temperatura, mentre il passivo davis mette leggermete più tempo.
questo probabilmente per la leggera maggiore distanza tra i piatti
ricordo che nello schermo davis c'e un sensore lacrosse mentre nel mio un oregon.
ho fatto il test del ghiaccio in fusione con acqua distillata e il mio sensore va sicuramente bene segnando 0.0 come temperatura)
sarebbe importante testare il lacrosse.., anche se le minime identiche mi fanno pensare che sia perfetto
10/5
D +27.1 A +27.4
11/5
D +28.5 A +28.9
12/5
D +29.5 A +29.9
13/5
D +27.9 A +28.4
Devo fare l'ultima modifica
1 avvicnare i piatti almeno a 1,6 1,7 cm
2 rivestire la filettatura
una riflessione
il sensore nello schermo davis poichè attaccato ad uno degli otto piattini(credo l'ultimo o il penultimo) risente inevitabilmente dell'inerzia termica del piatto
questo si nota nella "reazione" del sensore ai cambiamenti di temperatura repentini.
la sua risposta in questo caso non è veloce come quella del mio sensore posizionato verticalmente nella cavità dei piatti
questo determina a mio avviso delle difficoltà a fare dei raffronti..
lo schermo davis si riscalda pian piano, e ad esempio se dopo una nottata fresca esce il sole e la temperatura raggiunge un picco alle 9 il dato davis sarà al 100% sottostimato perchè ipiattini dello schermo non hanno fatto in tempo a riscaldarsi, mentre il mio sensore coglierebbe subito l'impennata termica..
ipotizziamo che alle 9e30 arrivi improvviso un temporale e la massima della giornata sia registrata alle 9..
magari la differenza tra i 2 schermi è anche di 1 grado..
e allora il fatto di posizionare il sensore al contatto con i piattini non è concettualemtne e praticamente un "scelta" sbagliatissima?
vorrei qualche opinione
Giovanni Tesauro
Responsabile Rete Stazioni Meteorologiche MeteoNetwork-Meteo.it
Dati in diretta da Capiago Intimiano (CO, 375 m s.l.m.) http://www.dropedia.it/stazioni/intimiano_sud/index.htm
Davis Vantage Pro2 wireless. LaCrosse WS 2300 cablata con schermo artigianale autoventilabile.
"L'uomo non ha avuto il mondo in regalo dai suoi genitori, lo ha avuto in prestito dai propri figli"
comunque sia..
oggi ho fatto l'ultima modifica possibile avvicnare i piatti a 1,5cm l'uno dall'altro.
vediamo se ci saranno risulatai
alle13 le massime provvisorie erano
29.1 vs 29.4(prima delle modifiche..vediamo un pò..)
Avvicinare i piatti sembra essere stata un ottima mossa
max(probabilmente definitive , visto che ora è scesa)
+29.8 vs 30.0
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