Con molta probabilità un trimestre dicembre-febbraio caratterizzato da una NAO molto negativa per la doppia influenza: nina east-based e la ormai radicata anomalia del bipolo europeo (freddo ad ovest e caldo ad est, caldo collegato alle anomalie artiche)... con molta probabilità l'invernata prossima sarà un mix tra quello del 2009-2010 e 2012-2013....
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-16,1 il 6 e il 14/02/2012 +41,1 il 04/08/2017
www.meteosystem.com/stazioni/savignanosulpanaro/
prospetticamente le carte mostrano una potenziale tendenza verso alte potenzialità di prospettiva....
Per trovare una anomalia fredda ad est e calda ad ovest dobbiamo andare indietro nel tempo almeno di 10 anni, tra il 2000 ed il 2005 si sono verificate due o tre, ancora prima molto di più in un contesto di normale variabilità climatica. Ora questa variabilità climatica è venuta a mancare e le anomalie si ripetono sempre e comunque nello stesso modo, sia con la nina che con il nino.
Prendiamo ad esempio le anomalie a 9000 metri di altezza, anomalie che difficilmente sono influenzate dalle SSTA. Come si può vedere nell'inverno 2010-2011 (NINA) e in questo (NINO), a parte la differenza spaventosa della magnitudine positiva, i centri LONGITUDINALI di anomalia sono sempre gli stessi con la differenza che la NAO nel caso di nina è sguazzata più spesso in territori negativi... centri che durante gli ultimi anni si sono intensificati...
Inv2011.gifInv2016.gif
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In qualche altro post ho accennato il tipo di influenza che avremo nei prossimi mesi con le anomalie attuali, non ricordo dove... comunque penso che con l'accoppiata QBO in fase di negativizzazione, questa stanca molto pronunciata del vortice polare stratosferico provocata dal final warming piuttosto precoce con quindi la tendenza ad avere fasce anticicloniche piuttosto settentrionali, IOD positivo e l'EA ancora una volta predisposto ad essere positivo... l'estate non può che assomigliare a quella del 2012 con le anomalie che man mano che ci spostiamo verso sudest dovrebbero essere sempre più alte... non ci aspettiamo anomalie monstre come quelle occorse tra febbraio e la prima metà di aprile, è impensabile questo, ma anomalie medie tra 1,5° e 3,5° positive sono più che probabili. Il vero volto di questa estate dovrebbe venir fuori già dalla seconda parte di maggio o tutt'al più dalla terza decade... vedremo.
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