Ciao Filippo,
se stai parlando di questa proiezione nella quale si accenna ad un'onda anche nel NATL:
ECH1-144.gif.png
personalmente mi sono dato come spiegazione quella di un richiamo d'onda (per disturbo dell'equilibrio idrostatico che si verifica quando i geopotenziali nella colonna del vortice calano rapidamente, cosa visibile generalmente anche nelle dinamiche di S.C.) che precede normalmente la seguente fase compressiva ben chiara dal grafico delle EPV:
fluxes.gif
Vero infatti che la fase compressiva va a configurarsi con un netto calo dei flussi in maggiore divergenza proprio provocato da un netto aumento dell'indice medio zonale.
Indi credo che la "spanciata" con conseguente presa di vorticità in area Atlantica sia ormai cosa fatta anche se il dopo è ancora effettivamente da discutere e riguarda il se e il come l'heat flux dovesse riprendere.
Qualche dubbio mi resta guardando l'assetto lasciato da questo picco di vorticità e pertanto mi tengo stretto il ...beneficio del dubbio.
Si nota infatti che in alta strato le velocità zonali tenderanno ad aumentare e questo è una tipica conseguenza del CW che, se non scongiurato dal basso, facilmente porta ad successivo S.C.
Un salutone carissimo![]()
Matteo
Se si rivela un'onda corta è chiaro che il VP spianerà tutto, tuttavia se desse il via ad una serie di ondulazioni di buona ampiezza, potremmo arrivare anche ad uno Scand+ e poi ad un forcing impresso sull'asse del VPS come seconda battuta(fine mese), con tanti saluti al NAM.
Osservando il multimodel stamani noto un significativo upgrade, con il nodo delle 144/168h ancora da sciogliere....Potrebbero esserci ripercussioni in seguito se il VP non riesce SUBITO a far spanciare l'alta delle Azzorre... Vediamo gli 06Un salutone anche a te
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Filippo Casciani membro del CSCT TEAM
Molto in sintesi e in estrema semplificazione:
epv.png
EPV FASE2.png
Matteo
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