Citazione Originariamente Scritto da Gio83Gavi Visualizza Messaggio
Molto interessante il tuo contributo snow , mi sono un pò documentato ultimamente perchè a mio avviso l'argomento è stimolante… L'AMOC si è indebolita molto a partire dal 2000 e, conseguentemente, vi è stato un riscaldamento della parte oceanica atlantica più profonda e un raffreddamento di quella superficiale:

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Tuttavia, da quel che vedo, è soprattutto la parte centro orientale del NATL ad aver subito il raffreddamento maggiore, mentre in quella occidentale l'anomalia è minore.

Effettivamente la parte occidentale del NATL sembra maggiormente sensibile ai flussi di calore a dispetto di quella orientale, in cui prevarrebbero dei fattori "endogeni" alla struttura della massa d'acqua… Nello studio in questione si menziona una buona alternanza tra la componente dello spessore (spice) e del sollevamento (heaving) se non ho capito male, che parrebbe essere in contraddizione con alcuni studi:



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The Subpolar North Atlantic Ocean Heat Content Variability and its Decomposition | Scientific Reports

È fisiologico che in una fase di rallentamento AMOC la parte orientale del NATL dove arriva la corrente nord Atlantica si raffreddi maggiormente, mentre nella SPG (specie la parte più occidentale) le dinamiche interne della massa d'acqua sono più importanti e quindi risente molto del ciclo NAO che è fondamentale nello stimolare la convezione e quindi si è raffreddata solo a partire dal 2014 che è l'ultimo anno considerato da questo studio.

Le dinamiche descritte da questo studio quindi mi sembrano abbastanza coerenti con quello che abbiamo scritto qui, ma bisogna sempre ricordare che tutto il sistema si muove molto lentamente e presenta lag di diversi anni, l'AMO segue i cambiamenti AMOC con notevole ritardo e quando si arriva alla fase AMO+ (che favorisce NAO-) si creano le condizioni per il rallentamento AMOC.
Infine un piccolo contributo di uno studio in cui vengono presentati alcuni scenari possibili sulle SST nord atlantiche… Utilizzando 40 modelli sperimentali, il 70% mostrano un'interruzione del raffreddamento del NATL nei prossimi anni, il 26.6% un collasso della convezione compatibile con una riduzione del mixed layer (appare più che dimezzato tra il 2090 e il 2100) mentre il 3.3% dei modelli mostra una quasi totale distruzione/interruzione dell'AMOC (molto improbabile anche perchè la skill di questi modelli è la più bassa tra i 3 gruppi):

Pattern.jpg

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Questo lo conoscevo, i modelli mostrano veramente un po'di tutto. Personalmente sono convinto che una parziale ripresa sia già in corso e che i prossimi anni ci mostreranno ancora valori AMO nettamente positivi, ancora la discesa definitiva verso una fisiologica fase negativa probabilmente richiederà ancora molti anni. Nel lungo termine è possibile che si vada verso un indebolimento, ma per ora il trend di lungo termine anche se esiste è indistinguibile dalla variabilità naturale.

Una domanda conclusiva a te e ad @Alessandro1985;: dove posso trovare i grafici dell'OHC relativi il nord atlantico e che avete postato ad inizio discussione? Ho provato a cercarli senza trovarli.
I grafici sono estratti da questo sito, selezionando NODC heat content 0-700m.
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Ci sono molti altri dataset da cui si possono fare estrazioni personalizzate, non solo questo.