Citazione Originariamente Scritto da Fulviots Visualizza Messaggio
Visto che sono stati citati in alcune occasioni sia l'84 che il 39, come probabili similitudini a livello emisferico, io noto per l'84 delle differenze non indifferenti sul pacifico e in generale per tutti i due anni, una meno invadenza atlantica del lobo canadese che avverrebbe dopo le date postate sotto. Per non parlare del siberiano, nettamente più esteso in quegli anni. Sembrano inezie, ma possono far trasformare un futuro inverno memorabile in un "non" inverno.
Tutte le ipotesi sono aperte, solo che alcune hanno il 90% di probabilità, altre lo 0.0% periodico...
Del resto, nel determinismo odierno dei modelli, è stata cancellata in toto la prossima irruzione...con correnti atlantiche in cattedra

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1) Se guardi bene le carte, "Per non parlare del siberiano, nettamente più esteso in quegli anni" proprio no, semmai il contrario: erano meno estesi ma con valori di pressione maggiori al suolo;

2) "invadenza atlantica del lobo canadese" è una mania della quale non se ne può più da anni: un anno, se non c'è il canadese niente blocchi atlantici; l'anno dopo, se c'è il canadese niente blocchi atlantici; forse dovremmo solo accettare che un semplice indice o una singola figura barica non hanno un effetto chiaro, lineare e sempre uguale da un anno a un altro (o anche da un episodio a un altro), e comunque non c'è nessun canadese dato che quel "lobo" 2018 è tra Groenlandia e Islanda che non sono Canada nemmeno per sbaglio (e semmai è questa la grossa differenza con 1939 e 1984: che lì è proprio "canadese");

3) lasciando anche perdere che sia OT, ma cosa ci entra il caso particolare europeo se non italiano di una possibile irruzione fredda la prossima settimana (fallita o meno che sia), con il discorso del VPT/VPS?