Vanno ricordate due cose in ogni caso:
1) Non è che Split= Super Inverno, no Split=fetecchia. Anzi io in questo momento me la eviterei forse una evoluzione troppo spinta, non sono sicuro che il setting troposferico giochi a nostro favore.
2) E qui dico la mia sulla questione delle wave. Anche in caso di Split solitamente è la W1 ad operare per gran parte dell'evoluzione, la W2 entra in gioco nella parte finale a chiusura della dinamica. Dai grafici si vede al momento una W2 non ancora troppo attiva ma nemmeno sopita, del resto a 240h lo stiramento del VP non è ancora completato.
Sarà poi di fondamentale importanza osservare in caso di split dove andranno a posizionarsi i centri motori del VP, sarebbe auspicabile che il nucleo principale finisca sul Canada per tutte le ragioni ampiamente dibattute in questi giorni. Deve essere comunque un'evoluzione il più rapida possibile altrimenti si rischia di perdere quell'esplosività che connota questi eventi.
Da segnalare infine come i grafici degli HF a 150hpa (e anche a 100hpa) vedano immediatamente un nuovo picco post possibile split, non è da escludere quindi che con un lobo principale sul Canada questo possa andare a creare nuovo attrito e un warming che stavolta andrebbe a svilupparsi su Groenlandia/Canada (e non sarebbe la prima volta), ma queste sono proprie mere congetture pour parler.
Cattura.PNG
Ultima modifica di luca_mo; 24/12/2020 alle 12:26
"Una NAO persistentemente negativa può favorire il wave break del VPS ed indebolirlo con conseguente predisposizione del pattern AO-, introducendo così una sorta di feedback che si ripercuote sul segno della stessa NAO e sulle SSTA atlantiche."
Segnalibri